Nel giorno in cui si commemorano i defunti, Gigi La Rocca ha pensato a qualcuno che. è caro a lui e moltissime persone: i tifosi del Milan, come lui. Ha scelto di rendere omaggio al «padre del calcio italiano e fondatore del nostro Milan», ovvero Herbert Kilpin.
Milanese, ma socio del Milan club di Busto Arsizio, 68 anni, Gigi è definito dal presidente Antonello Castiglioni, «la reincarnazione di Herbert Kilpin». E sempre Castiglioni ricorda: «Luigi è il più grande storico del Milan e grazie al fatto che per questioni di lavoro conosce il nostro segretario Ferdinando Lenza è venuto in contatto con noi, già da parecchi anni è nostro socio. Luigi ha girato anche un docu/film su Kilpin che noi abbiamo trasmesso al cinema teatro Manzoni» conclude Antonello.
Ieri Gigi ha deciso di partire «armato di pinne, occhiali - ha scherzato nel video che ha poi postato sui social grazie anche all'amico Gigi Mark De Ruvo - ed è andato a ripulire la targa della rotatoria dedicata a Kilpin, scomparso 110 anni fa. Un'operazione non facile, ma almeno adesso le scritte che ricordano chi fosse si vedono ancora.
Un gesto di affetto e di civiltà, lodato anche da Milan News con un articolo.