La villa storica di Clinica La Quiete torna ad accogliere i pazienti, aprendo un nuovo capitolo nella storia di un luogo profondamente legato alla città. Ieri oltre un centinaio di ospiti, tra autorità, professionisti e cittadini, hanno celebrato l’inaugurazione della nuova degenza: trenta camere immerse nella cornice del parco secolare di via Dante Alighieri 20, dedicate a Medicina Interna, Riabilitazione e Ricovero Chirurgico, con assistenza medica e infermieristica 24 ore su 24.
Operativa dallo scorso agosto, la degenza porta a compimento un percorso di rilancio iniziato sei anni fa, che ha unito il recupero della villa alla realizzazione di una struttura sanitaria moderna. Dopo l’apertura nel 2025 del poliambulatorio, della diagnostica per immagini, dei servizi di analisi, del blocco operatorio e della day surgery, l’attivazione dei ricoveri permette oggi di accompagnare il paziente lungo un percorso di cura completo, dalla diagnosi al trattamento fino alla riabilitazione.
Alla cerimonia sono intervenuti Laura Marcora, membro del consiglio di amministrazione, Renato Soma, amministratore delegato di Clinica La Quiete, Davide Galimberti, sindaco di Varese, Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, e il professor Renzo Dionigi. Al centro degli interventi, il legame della struttura con la storia cittadina e il contributo della sua riapertura all’offerta sanitaria del territorio.
«Quello di oggi è un traguardo importante, che arriva dopo un percorso iniziato sei anni fa - ha dichiarato Laura Marcora - Abbiamo visto questo luogo svuotarsi, diventare un cantiere e poi, poco alla volta, tornare a vivere. A guidarci è stata la volontà di realizzare una struttura moderna, all’altezza delle esigenze della sanità di oggi, mantenendo sempre al centro la qualità delle cure e l’attenzione alla persona».
«Questa è una tappa importante per La Quiete, ma crediamo anche per tutta Varese - ha sottolineato Renato Soma - La clinica è una realtà profondamente radicata nel territorio e nella memoria della città. Darle continuità e restituirle un ruolo nell’offerta sanitaria locale è per noi motivo di grande soddisfazione. Crediamo in una sanità in cui pubblico e privato possano contribuire, ciascuno con il proprio ruolo e le proprie competenze, a un obiettivo comune: rispondere ai bisogni di salute delle persone e favorire l’accesso a cure di qualità».
«È una grande emozione vedere tornare a vivere un luogo che ha avuto un ruolo così importante nella storia sanitaria di Varese - ha commentato il professor Renzo Dionigi - Grazie alla alle tecnologie all’avanguardia e agli spazi completamente rinnovati, Clinica La Quiete rappresenta oggi la migliore realtà sanitaria di Varese e del territorio circostante».
La cerimonia è proseguita con la benedizione della struttura da parte di monsignor Franco Gallivanone, vicario episcopale di Varese, che ha augurato alla clinica di rimanere fedele al principio che ne esprime la missione: «Ogni paziente, una persona».
Con questa inaugurazione, La Quiete restituisce alla villa la funzione di accoglienza e cura che ne ha segnato la storia, unendo la valorizzazione del patrimonio cittadino a una nuova offerta sanitaria per Varese e il suo territorio.