Varese - 27 luglio 2026, 19:10

Lega di Varese: «No al Pgt balneare»

Riceviamo e pubblichiamo la nota del Carroccio varesino di replica al comunicato dei capigruppo di maggioranza: «I trenta giorni di proroga richiesti non sono dettati né dalla pigrizia né da un capriccio: servono per portare fuori dal "palazzo proibito" il Piano di Governo del Territorio, a confrontarsi con architetti, ingegneri, professionisti, commercianti, imprese, artigiani, associazioni e cittadini»

Riceviamo e pubblichiamo la nota della Lega di Varese che replica al comunicato dei capigruppo di maggioranza sul Pgt (LEGGI QUI):

Leggiamo con un certo sconcerto la risposta allucinata dei capigruppo di maggioranza, il cui unico comune denominatore pare solo l'essere compattamente asserviti alle scelte del sindaco e dei loro assessori, senza mai addurre la minima obiezione.

La maggioranza ha avuto dieci anni di tempo per presentare un nuovo Piano di Governo del Territorio, ma a quanto pare una ragionevole proroga di soli trenta giorni li manda in profonda crisi, la domanda che sorge spontanea è: perché?

La sinistra, che teme il confronto, si sta comportando come la dinastia Ming, asserragliata nella "città proibita" di Palazzo Estense, senza avere un dialogo coi loro "sudditi" varesini.

I trenta giorni di proroga richiesti non sono dettati né dalla pigrizia né da un capriccio: servono per portare fuori dal "palazzo proibito" il Piano di Governo del Territorio, a confrontarsi con architetti, ingegneri, professionisti, commercianti, imprese, artigiani, associazioni e cittadini. Ad agosto, tale confronto risulta piuttosto difficile, perché i cittadini che lavorano - legittimamente - vanno anche in ferie. Siamo certi che qualche consigliere di maggioranza voterà favorevolmente al piano senza averlo nemmeno letto: affari suoi e della sua coscienza.

Varese e i suoi cittadini non si meritano un piano del governo del territorio "balneare". Giù le mani dalla città, che non è vostra: è di tutti i varesini.

Comunicato Stampa