Lettere - 10 giugno 2026, 16:40

LA LETTERA - Quel portone in via Dazio Vecchio diventato un bagno pubblico...

Un lettore si lamenta dei frequenti episodi di degrado urbano a pochi passi da piazza della Repubblica: «Decoro e qualità della vita non sono più rispettati: restituiamo serenità, pulizia e sicurezza a una zona importante del centro cittadino»

L'ingresso del civico 7 in via Dazio Vecchio

Riceviamo e pubblichiamo da un lettore:

Una situazione che non può più essere ignorata. In via Dazio Vecchio, a pochi passi da Piazza della Repubblica, si segnala con crescente frequenza episodi di degrado urbano che stanno creando disagio a chi vive, lavora o frequenta la zona.

Al centro delle segnalazioni vi è il portone d’ingresso del condominio al civico 7, che sarebbe diventato, soprattutto nelle ore serali e notturne, teatro di comportamenti incivili e incompatibili con il rispetto degli spazi comuni. Tra i problemi maggiormente lamentati vi è l’utilizzo dell’ingresso dello stabile come luogo per urinare, con evidenti conseguenze sul piano igienico e del decoro.

L’episodio più recente, particolarmente sgradevole, ha visto alcuni passanti calpestare inconsapevolmente l’urina presente davanti al portone, portando poi lo sporco all’interno delle abitazioni e degli ambienti frequentati quotidianamente.

Nelle immediate vicinanze è presente un distributore automatico di bevande, che rappresenterebbe un punto di ritrovo nelle ore notturne. I residenti e i frequentatori della zona riferiscono inoltre di schiamazzi, urla e comportamenti molesti che contribuiscono a generare un clima di disagio e insicurezza.

La presente segnalazione non intende alimentare polemiche né individuare responsabilità personali, ma richiamare l’attenzione delle istituzioni su una problematica concreta che interessa il decoro urbano e la qualità della vita in un’area già particolarmente delicata della città.

Per questo motivo si chiede alle forze dell’ordine di valutare un rafforzamento dei controlli, soprattutto nelle ore serali e notturne, e all’amministrazione condominiale di prendere in considerazione l’installazione di telecamere di videosorveglianza, nel pieno rispetto delle normative vigenti.

L’auspicio è che, attraverso la collaborazione tra cittadini, istituzioni e amministratori, sia possibile restituire serenità, pulizia e sicurezza a una zona importante del centro cittadino.

Io sono un frequentatore abituale della zona e del condominio per motivi personali.

Lettera firmata

Redazione