Territorio - 11 aprile 2026, 11:16

Tari fasulla via mail e via sms: segnalazioni di una nuova truffa da tutta la provincia di Varese

Il messaggio fraudolento che arriva via posta elettronica o sullo smartphone, invita gli utenti a contattare un numero di telefono per regolarizzare la propria posizione rispetto al pagamento della tariffa rifiuti per evitare aggravi. Il consiglio è di non cliccare sui link e di non contattare numeri telefonici strani.

Segnalazioni da tutta la provincia di Varese per una nuova truffa nascosta da falsi avvisi per il pagamento della Tari, la tariffa dei rifiuti. Sono molti i Comuni del territorio e le polizie locali, a mettere in guardia i cittadini affinché non ci caschino e per fornire qualche consiglio utile per non venire raggirati e derubati di soldi o di dati personali sensibili. 

Questo il messaggio che la polizia locale di Taino ha postato sui social:

Si informa la cittadinanza che sono pervenute alcune segnalazioni riguardanti tentativi di truffa tramite posta elettronica. 
Il messaggio invita l'utente a contattare un numero di telefono per regolarizzare la posizione TARI al fine di evitare aggravamenti.

Il Comando di Polizia Locale invita a prestare la massima attenzione: queste comunicazioni sono del tutto estranee agli uffici comunali e ai canali ufficiali di riscossione.

Cosa fare per proteggersi:

- Non cliccare sui link o contattare strani numeri telefonici: L'accesso a portali esterni tramite queste email o contattare numeri telefonici indicati nelle stesse, è finalizzato esclusivamente al furto di dati personali e delle credenziali dei conti correnti bancari o postali.

- Diffidare della posta ordinaria: Si ricorda che le notifiche di sanzioni amministrative avvengono tramite raccomandata A.G., messi notificatori o tramite Posta Elettronica Certificata (PEC). In alcuni casi, l'avviso può essere visualizzato direttamente sull'App IO con l’attivazione del servizio SEND.

- Verificare sempre: In caso di dubbi sulla veridicità della comunicazione, prima di effettuare qualsiasi operazione, è opportuno contattare direttamente il Comando di Polizia Locale o gli uffici interessati competenti per territorio.

Invitiamo i cittadini a diffondere questo post per evitare che altri possano cadere nel raggiro.

Redazione