Con il drone subacqueo ad esplorare i fondali del lago di Varese: è la nuova "sfida" di Marco Gaspari, grande esperto ed appassionato di pesca magnetica che alcuni anni fa ripescò dalle acque una pistola risalente alla seconda guerra mondiale utilizzata dai nazisti. (LEGGI QUI)
Grazie alle nuove tecnologie, Gaspari ha realizzato dei video del da una prospettiva inedita, scandagliando con gli occhi della telecamera i luoghi più reconditi e nascosti del bacino varesino, immergendo il drone dalla zona del lungolago di Gavirate. Quello che si vede non è purtroppo solo un'ambiente dove la natura la fa da padrona.
Dai video si vedono chiaramente rifiuti di ogni genere adagiati sul fondale, ormai avvolti dalla vegetazione come pezzi di ferro, copertoni, pneumatici, cassette e diversi altri oggetti che chissà da quanti anni ormai giacciono sul fondale. Ma non c'è solo questo, c'è anche del bello, come tantissimi pesci che nuotano indisturbati, simbolo di una natura che non si arrende all'inquinamento e all'inciviltà provocata dagli uomini.
Un paesaggio subacqueo tutto da scoprire insomma, dove non mancano anche immagini che sembrano arrivare da un altro mondo, come la bottiglia di vetro capovolta e praticamente conficcata sul fondo del lago. Chissà se in passato conteneva qualche messaggio?
Di seguito i video pubblicati sul canale YouTube di Marco Gaspari: