Attualità - 03 gennaio 2026, 10:14

Crans-Montana, Bertolaso: «Condizioni del locale inconcepibili, come fare festa negli sgabuzzini: inaccettabile per un Paese come la Svizzera»

L'assessore al Welfare della Regione Lombardia interviene ancora sulla strage di Capodanno: «In Svizzera se si supera di un chilometro il limite di velocità fanno immediatamente la foto: da un lato c'è un'estrema attenzione al rispetto delle regole. Dall'altro si permettono strutture di questo genere. Le immagini che si sono viste sono allucinanti»

«È chiaro che in quella stanza, con quei materiali, non ci dovevano essere i ragazzi, non c'erano neanche le uscite di sicurezza sufficienti. Quando noi eravamo giovani le misure di sicurezza e le conoscenze sui rischi erano molto diversi rispetto a quello che si sa oggi; ai nostri tempi ci poteva stare che ci ritrovassimo in degli sgabuzzini a festeggiare Capodanno o altre feste, oggi non è più accettabile né ammissibile in un Paese moderno com'è la Svizzera». Così l'assessore al Welfare della Regione Lombardia intervenendo su Rtl 102.5 sulla tragedia di Crans Montana.

«Io - continua Bertolaso- credo di essere stato l'unico in questi giorni, con la cautela, con la prudenza e anche con la diplomazia del caso a segnalare il fatto che in Svizzera se si supera di un chilometro il limite di velocità fanno immediatamente la foto e addirittura credo sia quasi penale una violazione di questo genere. Quindi, da un lato c'è un'estrema attenzione, giustissima, e un rigoroso rispetto delle regole e delle leggi. Dall'altro, però, si permettono strutture di questo genere. Le immagini che si sono viste sono semplicemente allucinanti».

«È chiaro - avverte - che in quella stanza, con quei materiali, non ci dovevano essere i ragazzi. Non c'erano neanche le uscite di sicurezza sufficienti. Ora, le indagini saranno fatte in terra elvetica per capire di chi sono le responsabilità i gestori». Intanto, «noi abbiamo perso quaranta ragazzini italiani e questa è una tragedia».

(Liv/Adnkronos)