Territorio - 28 aprile 2025, 09:01

Viabilità di Laveno. L'appello del sindaco: «Ascoltate i cittadini, non accetteremo soluzioni dannose per la mobilità cittadina e calate dall'alto»

Video del primo cittadino Luca Santagostino registrato in via Ceretti, dopo l'incontro avuto al Pirellone, proprio nel punto in cui nei prossimi giorni dovrebbe aprire la strada provinciale collegata al nuovo sottopasso AlpTransit in fase di ultimazione. Il Comune ribadisce la netta contrarietà al progetto viabilistico concordato a suo tempo dalla passata amministrazione comunale con Provincia, Regione e Rfi: «Impatto devastante, con isolamento di frazioni e peggioramento della qualità della vita dei cittadini, Laveno merita un futuro migliore». Stasera se ne parla ancora anche in consiglio comunale

Si fa sempre più forte la voce dell’amministrazione comunale di Laveno Mombello contro il progetto viabilistico legato ad AlpTransit. Il sindaco Luca Santagostino ha illustrato pubblicamente tutte le criticità in un incontro pubblico con la cittadinanza, svoltosi lo scorso 31 marzo. Una serata partecipata, durante la quale l’amministrazione ha presentato anche alcune proposte alternative. (LEGGI QUI)

Il primo cittadino ha girato un video, registrato proprio in via Ceretti dove si innesterebbe la provinciale dopo la prossima apertura del sottopasso AlpTransit, per fare il punto della situazione con i cittadino dopo l'incontro avuto in Regione lo scorso 14 aprile. 

Al centro delle preoccupazioni c’è il progetto approvato nel 2018 dalla precedente amministrazione comunale con Provincia, Regione e Rfi che prevede, tra le varie modifiche alla viabilità, la realizzazione di una rotatoria davanti al passaggio a livello di Ferrovie Nord - che verrebbe chiuso e l’introduzione del doppio senso di marcia su viale Garibaldi. Secondo il sindaco, questi interventi comporterebbero l’eliminazione di tutti i parcheggi lungo viale Garibaldi, una significativa riduzione dei marciapiedi, l'isolamento della frazione Ponte e intasamenti nelle strade del centro. 

Una trasformazione che, oltre a cambiare radicalmente la mobilità interna, porterebbe un flusso quotidiano di oltre sessanta mezzi pesanti nel pieno centro cittadino, con un aggravio economico stimato di circa 300.000 euro all’anno a carico del Comune. «L’impatto sarebbe devastante – ha spiegato Santagostino – e isolerebbe di fatto le frazioni, peggiorando la qualità della vita dei nostri cittadini».

Anche il Consiglio comunale di Laveno Mombello, recentemente, si è espresso all’unanimità con una mozione per chiedere una revisione del progetto. Tuttavia, nella recente riunione in Regione Lombardia del 14 aprile, nonostante una parvenza di disponibilità al confronto, non sono state avanzate proposte reali, né accolte quelle presentate dal Comune, come spiega Santagostino: «Hanno sollevato solo problemi, senza proporre o accogliere alcuna alternativa reale e senza ascoltare il parere dei cittadini. Non si può ricattare una città intera – ha denunciato il sindaco – con la minaccia di ritardare la riapertura della nuova strada se non si accetta una soluzione calata dall’alto».

Alla luce di tutto ciò, l’amministrazione comunale, sostenuta dall’unanimità del Consiglio comunale (LEGGI QUI), ribadisce il proprio “no” fermo al progetto. «Continueremo a batterci per una viabilità sicura e sostenibile – ha concluso Santagostino – perché Laveno Mombello merita un futuro migliore».

Di seguito il video completo del sindaco pubblicato sui social del gruppo Civitas:

Ilaria Allegra Vanoli