Si è tenuta la prevista riunione tra Alfa srl e i Comuni di Germignaga, Brezzo di Bedero, Porto Valtravaglia e Castelveccana sui lavori in partenza sulla Sp69 dal 6 novembre dopo il rinvio di 15 giorni chiesto dalle amministrazioni comunali per cercare soluzioni viabilistiche limitassero il più possibile i disagi causati dal cantiere (LEGGI QUI E QUI).
«Il primo dato che è emerso è la necessità, a causa della situazione dei sottoservizi, di operare a centro carreggiata - riferiscono i sindaci - dunque l'ipotesi di un senso unico alternato, qualunque sia la tecnologia e la modalità di lavoro adottata, sarà possibile solo per i primi 15 giorni di lavori (quindi dal 6 novembre)».
«Come sindaci - continua la nota - abbiamo chiesto di cercare di velocizzare il più possibile i lavori. I macchinari usati dovrebbero garantire la maggiore rapidità possibile e abbiamo ottenuto che i lavori siano svolti su sei giorni settimanali. Da parte di Alfa abbiamo ottenuto rassicurazioni, anche su un loro fattivo contributo per cercare di migliorare e favorire la viabilità alternativa e alleviare le ripercussioni sulla viabilità ordinaria».
Lunedì si terrà un'altra riunione tra le parti: un appuntamento che verrà rinnovato per tutto il periodo dei lavori, per monitorare l'andamento del cantiere e assicurare ai cittadini la più ampia e chiara informazione.
«Inutile negarlo, siamo preoccupati per l'impatto del cantiere sui nostri territori. Ma c'è un tempo in cui si deve essere responsabili e assicurare lo svolgimento di lavori necessari e che avranno ripercussioni positive sull'ambiente, assicurando una gestione e un trattamento ottimale dei reflui» concludono i sindaci dei Comuni interessati dal cantiere.