Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di un tifoso della Pallacanestro Varese:
Buongiorno Redazione,
ieri sera ho visto la Vs trasmissione Ultima Contesa (leggi QUI) all'interno della quale l'ospite Max Ferraiolo ha fatto passare l'idea che Varese fosse nelle Final8 di Coppa Italia una "intrusa e quindi doveva accontentarsi solo di esserci...."
Mi permetto di ricordare al dirigente che da un mese la Pallacanestro Varese ha promosso l'evento parlando di "un'onda che avrebbe invaso Torino", organizzato tappe di avvicinamento nei posti significativi di Varese tra giocatori e tifosi, ideato apposita maglietta "Run to Final Eight", preparato la trasferta con bus e io come tifoso sono venuto 2 sabati da Gallarate a Varese per ritiro biglietti, investito mezza giornata di lavoro raggiungendo Torino con mezzi propri, per cosa ? Per stare a Torino dalle 20.45 alle 21 del 15 febbraio, il tempo utile per vedere un 29 a 12 di rara impotenza e inadeguatezza.
Ora sentire dire che eravamo degli intrusi mi fa capire il perché di simile prestazione.
Invocare la mancanza di budget è un solo un alibi dal momento che noi in campo siamo stati ridicolizzati da tale Gudmusson, Tambone (lasciato da Varese...), Delfino di anni 40 o volete farci credere che Totè-Kravic siano meglio di Caruso-Owens ? Pesaro negli ultimi anni è sempre stata in fondo alla classifica al pari nostro e ha non pochi problemi societari da risolvere.
La realtà è che la società (e non solo i giocatori) dovrebbe solo chiedere scusa per una tale prestazione e non, ex post, tentare giustificazioni di budget o altro che non stanno in piedi. Se si vuole crescere si devono ammettere le sconfitte senza giustificazioni altrimenti il percorso della Pallacanestro Varese continuerà nella stessa mediocrità degli ultimi anni.
Noi a Torino eravamo non in gita premio ma una delle otto che potevano vincere e quanto meno con Pesaro c'era tutta la possibilità di farlo, il resto è un tentativo improduttivo di giustificare una società che ha toppato la manifestazione.
Io non sono andato a Torino da "intruso" e mi piacerebbe che anche la Società per cui tifo non si considerasse tale se vuole crescere.
Forza Varese e cordiali saluti
Paolo Macchi
Gentile Paolo,
un personaggio di basket e della storia della Pallacanestro Varese come Max Ferraiuolo non ha certo bisogno di avvocati difensori: prenda quindi questa mia risposta solo come una "terza" opinione, che arriva appunto dopo quella di Max e dopo la Sua.
Sì, a Torino Varese era in qualche modo un’intrusa, lo dice un parametro che non si può sottacere se si vuole arrivare a compiere una completa analisi del reale: quello economico. La Openjobmetis 2022/2023 ha un monte ingaggi tra gli ultimi delle Serie A e di certo non vale nessuna delle altre sette squadre in lizza per la Coppa Italia. Nemmeno Pesaro, che i suoi problemi societari li ha in verità risolti da un paio di stagioni.
E allora in tal senso ben ha fatto Ferraiuolo a rimarcare il concetto e a ricordarlo non solo ai tifosi delusi, ma anche a noi giornalisti, quasi tutti poco teneri nel giudicare la prestazione biancorossa di mercoledì scorso.
Scritto e premesso ciò, però, comprendo pienamente la Sua amarezza, pari a quella di molti. E aggiungo che quanto appena argomentato non può assolutamente fungere da giustificazione completa di una prova che avrebbe potuto essere assai migliore, né da manleva totale di errori evidenti nella tattica e nell’approccio, ben sintetizzati da quel 27-12 del primo quarto.
Nella trasmissione di ieri abbiamo posto molte tesi per provare a spiegare l’insuccesso: Max ha detto la sua su ognuna di esse, accogliendola o smontandola, proprio come era chiamato a fare da ospite invitato. Con le sue parole si può essere d’accordo o meno, come ovvio.
A me, personalmente, resta un unico dubbio: che la fede incrollabile, cieca e intangibile nel “sistema” - che ha fatto bene a tal punto da portare Varese fra le prime otto dopo anni di buio pesto, donando al contempo piacevolezza ed entusiasmo ai suoi seguaci - con le stesse prime otto possa avere dei limiti invalicabili se non conosce varianti, adeguamenti e piani b… Chi sta sopra la Openjobmetis non ha solo più soldi, più (e più forti) giocatori e più esperienza: dimostra anche una maggior flessibilità.
Dagli Immarcabili (come li chiama qualcuno…) agli Inflessibili il passo è molto breve.
F. Gan.