Territorio - 10 novembre 2022, 14:44

FOTO. Alla scuola primaria di Saltrio la Giornata della Gentilezza dura una settimana: l'incontro dei bambini con il mondo del volontariato

«Abbiamo voluto dare un taglio più pratico a questa ricorrenza in collaborazione con il Comune» spiegano le insegnanti. I bambini hanno incontrato gli alpini, l'Sos Valceresio, la Protezione Civile, le volontarie che preparano i pasti caldi agli anziani e gli Amici del Monte Orsa

La Giornata della Gentilezza voluta dall'amministrazione comunale, alla scuola primaria di Saltrio si è trasformata nella Settimana della Gentilezza.

«Abbiamo voluto dare un taglio più dinamico e pratico a questa ricorrenza non limitandoci alle parole gentili ma andando ad ascoltare quelle del mondo del volontariato che hanno rivolto ai bambini» spiega un'insegnante.

Chi meglio dei volontari che tutti i giorni si impegnano sul territorio, in modo concreto, con gentilezza, per aiutare chi ha bisogno?

Con questo obiettivo è nato un bel progetto voluto che ha visto coinvolti  l'amministrazione comunale di Saltrio e diverse associazione attive non solo a Saltrio ma anche in Valceresio. 

Lunedì sono venuti gli alpini e tra loro anche il sindaco Maurizio Zanuso, anche lui penna nera, i quali hanno spiegato le loro attività sociali, soprattutto a favore degli anziani. 

Martedì è stata la volta delle volontarie che preparano i pasti caldi, mercoledì di uomini e donne della Sos Valceresio di Besano i quali hanno illustrato le attività di primo soccorso; al pomeriggio sono intervenuti invece gli "angeli gialli" della Protezione Civile che hanno portato alcuni mezzi e i generatori di corrente.

Domani toccherà invece ai volontari dell'associazione Amo, Amici del Monte Orsa, altra realtà molto impegnata sul territorio. A ciascuno bambino partecipante è stato consegnato un piccolo "diploma" di partecipazione. 

Presenti per tutto il giorno con Sos e Prociv gli assessori Amanda Scalcione e Letizia Cracò a suggellare questa bella allenza tra Comune, scuola e volontariato nel nome della Gentilezza, quella con G maiuscola. 

Matteo Fontana