Varese - 15 luglio 2022, 07:00

Pentoloni fumanti e griglie accese: per 10 giorni i varesini sono tutti "alpini". Che la festa di Capolago abbia inizio

Alle 18.30 riapre la cucina del classicissimo appuntamento che da cinquant'anni raduna a Capolago migliaia di varesini che qui, da sempre, pranzano e cenano ritrovandosi in famiglia. Da polenta con zola, tomini, caprini o asino a fritto misto, nervetti, salamini, braciole, spiedini, trippa o spaghetti al pomodoro: tutto ha il gusto delle cose buone fatte in casa, prezzi compresi (in allegato all'articolo il menu)

Finalmente si torna a casa. Questa sera alle 18.30 i varesini, e non solo, rientrano nella cucina della famiglia più accogliente e vera: quella degli Alpini di Capolago e della loro festa (leggi QUI) che, da cinquant'anni, mantiene immutato il fascino di relazioni e piatti semplici, autentici, spartani eppure quasi introvabili, alla ricerca come siamo della novità e di un gusto che, invece, è pieno soltanto qui, a un passo dal lago e dalla collina dove i pentoloni fumanti e le griglie sono pronti a dare il via alle danze con pasta e fagioli, fritto misto, nervetti, fagioli, polenta con asino, zola, tomini o caprini, salamini, braciole, spiedini, trippa o spaghetti alla vecchia maniera, cioè con il pomodoro, normalissimi eppure buonissimi. 

Sui volti, anche giovanissimi - perché è qui che la tradizione trova davvero radici nel futuro - di quelli che da oggi a domenica 24 luglio saranno almeno 150 volontari tra cucina e servizio ai tavoli posizionati come per magia nel bosco, guidati dal capogruppo di Capolago Lorenzo Carabelli, ci sono davvero la fatica e lo spirito alpino, dai nonni a figli e nipoti che, con grembiule, amicizia e solidarietà accoglieranno ai 54 tavoli migliaia di persone che si sentiranno nuovamente in famiglia.

Qui sotto nella gallery trovate il menu, dove non mancano bottiglia di rosso e di bianco, perché non c'è bisogno di "etichette" quando si mangia e si beve in compagnia di amici e l'unica garanzia che viene chiesta è lo spirito di chi sceglie le cose giuste e buone per stare bene assieme. I prezzi, come vedete, sono abbordabilissimi e quasi identici a due anni fa, in linea con chi, prima dell'aumento dei costi delle materie prime, pensa alle persone da accogliere, magari altrettanto alle prese con gli stessi aumenti.

Questi sono gli alpini: gente come noi. Buona festa a tutti.

A.C.