Dopo la messa in onda del servizio di Striscia la Notizia, che ha smascherato un giro di ricettazione nelle piazze principali della città (leggere QUI), l'onorevole Matteo Bianchi e consigliere leghista del comune di Varese, interviene con una nota.
«Avevamo denunciato in campagna elettorale ad ottobre i fenomeni di illegalità in piazza Repubblica e davanti alle Stazioni, fino anche ad organizzare la “fiaccolata contro il degrado” (leggi qui). Ci è stato rinfacciato dal PD che le nostre preoccupazioni erano esagerate e demagogiche».
«Ora, in prima serata su una TV nazionale, il nome di Varese viene relegato a città della ricettazione a causa di mancanza di attenzione da parte di una Amministrazione Comunale autoreferenziale che non ha il polso dei problemi reali della gente. La città di Varese era un gioiello di ordine e pulizia, mentre ora non si sente altro che fenomeni di spaccio, illegalità e anche accoltellamenti».
«La sinistra alla guida di Palazzo Estense si dia una svegliata, per non far perdere il treno della ripresa ad una città che merita di più. Ci aspettiamo che il Sindaco riferisca al più presto rispetto alle azioni conseguenti da prendersi urgentemente. Chi non agisce e non si indigna, è complice!».