Un bando per l'affidamento di servizi di “progettazione, elaborazione e composizione grafica e sviluppo di social media strategy per la comunicazione e promozione delle iniziative promosse dal Comune di Varese per il periodo 2022-2025”. Il Comune di Varese cerca un operatore per stringere un accordo quadro della durata di 48 mesi che prevede una spesa massima preventivata in 200mila euro.
La questione, però, ha suscitato le perplessità del consigliere di Varese Ideale, Stefano Clerici che si dice pronto a fare un esposto. «Sono più di 4 mila euro al mese per una spesa che non è giustificata – commenta Clerici – Il Comune di Varese non è un’azienda e per fare i post su Facebook può benissimo utilizzare una figura interna, un dipendente comunale, già pagato per occuparsi della comunicazione».
Una spesa eccessiva secondo quanto sostiene il consigliere di opposizione: «Chiederemo di valutare ad un soggetto terzo, la Procura, che a questo punto chiameremo in causa – aggiunge – Questa determina fa il paio con quanto accaduto in campagna elettorale, quando la gestione social del candidato sindaco era portata avanti da un dipendente comunale. C’è una gestione poco limpida della comunicazione - sostiene sempre Clerici - e la questione merita di essere approfondita ai giusti tavoli. Noi consiglieri abbiamo il dovere di vigilanza su come vengono spesi i soldi pubblici e non possiamo accettare che si tolgano i fondi per la manutenzione del verde pubblico per poi spenderli in questo modo».
In allegato qui sotto la determina dirigenziale completa