E’ stato il primo candidato consigliere comunale ad essere ospite degli aperitivi elettorali organizzati al Balthazar (leggi QUI), Roberto Azzali, giovane titolare del bar Buco di via Croce, ha parlato in diretta Instagram dei problemi della categoria dei pubblici esercenti ma anche dei commercianti del centro in generale.
Oltre alla raccolta dei rifiuti (leggi QUI) Azzali ha sollevato il problema della rappresentanza istituzionale della categoria. «Nei mesi scorsi si sono svolte le famose cabine di regia tra il Comune e le associazioni di categoria per studiare le misure di sostegno post pandemia da attuare – ha spiegato –. Peccato che queste associazioni non ci rappresentino. Confrontandomi con i colleghi mi sono reso conto che praticamente nessuno ne faceva parte e quindi mi chiedo di cosa abbiano discusso non avendoci interpellati e non conoscendo così bene le nostre reali esigenze».
Azzali al primo posto mette il piano della sosta che negli ultimi cinque anni ha a suo parere penalizzato le attività del centro e le limitazioni delle ztl, su cui nulla è stato fatto per rimediare. «I parcheggi sono stati praticamente azzerati a beneficio dei soli residenti. Permessi di libera sosta che hanno portato ad un’occupazione h24 degli stalli, penalizzando i nostri clienti che difficilmente riescono a raggiungere il centro. La ricerca di un posto auto è snervante, produce inquinamento e disincentiva lo shopping come la possibilità di raggiungere i locali. A questi tavoli i rappresentanti avrebbero dovuto portare queste istanze e trovare delle soluzioni».
Una la lancia Azzali: «Non sarà risolutivo, ma un buon compromesso potevano essere dei voucher da distribuire alle attività per consentire ai loro clienti di parcheggiare gratuitamente negli autosilo o in alcune vie del centro. Un incentivo a tornare e fare acquisti nelle nostre attività». E poi c’è la questione sicurezza: «Non è possibile che noi esercenti, piuttosto che gli inquilini dei condomini del centro, debbano pagarsi la sicurezza privata per evitare danni alle loro case o risse fuori dai locali. Dov’è la polizia locale nelle ore serali? Serve maggior presidio del territorio e le zone del degrado sono sempre le stesse e circoscritte», conclude Azzali.