Il presepe sommerso, una tradizione e uno spettacolo per i quali Laveno Mombello è conosciuta dappertutto, si farà anche quest'anno nonostante l'emergenza Coronavirus.
L'associazione Amici del Presepe Sommerso su impulso dell'amministrazione comunale sono pronti a dar vita anche in questo 2020 così difficile e particolare a rinnovare una delle tradizioni più longeve della cittadina. «Oggi più che mai sentiamo forte il desiderio di vedere le 42 statue immergersi e occupare il loro posto dove tutti si spera potranno ammirarle - afferma in una lettera il presidente dell'associazione Marco Lanteri - così da dare a tutti un messaggio di pace e speranza in questo momento di grande incertezza e disorientamento». L'edizione 2020 del presepe sommerso sarà inevitabilmente diversa rispetto agli anni passati viste le limitazioni imposte dalle pandemia. Le statue saranno visibili da sabato 12 dicembre a sabato 9 gennaio 2021. «Non ci saranno però i consueti eventi ad allietare le domeniche antecedenti il Natale - prosegue il presidente - non ci sarà la consueta distribuzione di vin brulè e cioccolata calda. Anche la posa della statua di Gesù Bambino non avverrà in processione e alla luce delle fiaccole accese dai sub come da consuetudine, ma stiamo pensando a un modo per rendere comunque partecipe la gente di un momento così sentito». Il direttivo dell'associazione ha deciso anche per quest'anno di sospendere la produzione dei tradizionali piatti commemorativi e dei boccalini; per chi volesse approfondire la conoscenza sul presepe sommerso può acquistare una copia del libro "Storia di un presepe" scritto dal professor Musumeci in occasione del quarantesimo della manifestazione lavenese.