Primo giorno di scuola dopo il lockdown, anche gli alunni di Varese tornano in classe (guarda QUI il ritorno alle superiori). Il tutto tra mascherine, regole di distanziamento e un po' di comprensibile emozione. Ad accogliere i più piccoli di loro, quelli delle scuole primarie, è stato il sindaco Davide Galimberti accompagnato dall'assessore ai servizi educativi Rossella Dimaggio. Lo ha fatto con un arrivo a sorpresa alla scuola Pascoli, dove ha salutato i bambini davanti ai cancelli dell'istituto e scambiato qualche battuta con genitori e insegnanti.
Il primo cittadino ha quindi accompagnato in classe alcuni piccoli studenti e ha rivolto loro un saluto di benvenuto e di buon proseguimento di quest'anno scolastico mai vissuto dopo oltre sei mesi senza lezioni. «Sarà un anno diverso dagli altri - ha detto il sindaco ai piccoli alunni - prima di tutto perché indossiamo la mascherina, poi perché torniamo a ritrovarci dopo mesi particolari. Mi raccomando, seguite le disposizioni e ricordate che imparare tutti insieme è più bello. Ma soprattutto ricordatevi che è un anno importante perché vi ritrovate dopo tanti mesi senza i vostri amici e i vostri insegnanti».
«L'assessore Dimaggio e io - ha proseguito Galimberti - vi auguriamo un buon anno scolastico. Che sia un anno intenso per consolidare le amicizie, imparare e divertirsi nonostante le mascherine». Emozione anche tra il personale docente e non docente: «E' bello rivederli, ci sono mancati - hanno ripetuto in coro maestre e operatrici - Abbiamo visto in tanti di loro la voglia di ricominciare. E' giusto che si torni a scuola, che i bambini possano imparare e stare insieme. Speriamo che vada avanti così».
Dopo la Pascoli, Galimberti ha rivolto un saluto anche agli alunni della Morandi. Qui i piccoli remigini hanno fatto il loro emozionato ingresso alle 9 scortati da mamma e papà fino ai cancelli. Impossibile però per i genitori, in base alle norme anti Covid, accompagnare i piccoli fino in classe. Per questo le maestre hanno chiamato gli alunni all'esterno della scuola, conducendoli poi in aula.
Tutto si è svolto senza intoppi: «I bambini erano un po' emozionati ma li ho visti davvero contenti di ricominciare. Anche i genitori si sono comportati benissimo, rispettando le regole - ha spiegato la docente Rita Lorenzi, referente per il plesso Morandi - è andato tutto bene». Un ingresso disciplinato, durante il quale è stato ovviamente concessa la possibilità di salutare mamma e papà prima dell'ingresso in aula. Il tutto ovviamente a distanza.