Salute - 14 agosto 2020, 20:31

Contrordine di Regione Lombardia: niente isolamento domiciliare per chi torna da Spagna, Croazia, Malta e Grecia

Resta obbligatorio per chi torna in Lombardia contattare le Ats e sottoporsi al tampone, ma Fontana e Gallera chiariscono: «Nessun isolamento fiduciario, solo rigoroso rispetto delle norme igienico sanitarie, uso continuativo delle mascherine e limitazione degli spostamenti». In allegato il vademecum della Regione

C'è un contrordine rispetto a quanto comunicato fino a questa mattina dalle Ats del territorio (leggi qui), ossia che chi rientra dai viaggi in Spagna, Croazia, Malta e Grecia deve avvertire l'Ats e attendere l'esito del tampone in isolamento domiciliare. 

Il Governatore Attilio Fontana e l'assessore al Welfare Giulio Gallera hanno precisato poco fa che l'isolamento non è più necessario, illustrando il contenuto delle modalità applicative, concordate con il Ministero della Salute, dell’ordinanza emanata il 12 agosto. «Nessun isolamento fiduciario è previsto - hanno ribadito - solo il rigoroso rispetto delle norme igienico sanitarie, l'uso continuativo delle mascherine anche all'aperto e in presenza di conviventi nelle abitazioni, oltre alla limitazione degli spostamenti»

L’introduzione di tali modalità deriva dal fatto che «la situazione dei contagi in Lombardia è tutt’ora sotto controllo. Nonché in considerazione dell’imminente inizio delle attività lavorative per chi rientra dalle vacanze».

In presenza di sintomi è necessario contattare il medico di base. «Resta inteso – specificano – che in presenza di sintomi è opportuno contattare con urgenza il proprio medico di base». Rimane pertanto in vigore, per chi proviene da Spagna, Croazia, Grecia e Malta, l’obbligo della segnalazione del proprio ingresso nel territorio italiano al Dipartimento di Prevenzione dell’Ats competente in base al proprio domicilio.

Redazione