La prima ondata di temporali ha "graziato" la provincia di Varese, dove è invece attesa dal tardo pomeriggio odierno, ma si è abbattuta nella tarda serata di sabato con violenza inaudita su Alessandria e parte della provincia, da Valenza a Casale e Tortona.
Come si può notare dalle impressionanti immagini del Centro Meteo Piemonte postate poco fa dalla pagina Facebook di NaturalMeteo, il passaggio della tempesta con raffiche di vento a 85-90 chilometri all'ora ha lasciato devastazione ad Alessandria: parte di un tetto di un palazzo è precipitato sulle auto in sosta, un albero - tra i moltissimi sradicati - ha tranciato un cavo della luce mentre non si contano i tetti scoperchiati, i cartelli divelti, gli allagamenti e le chiamate ai vigili del fuoco. Fuggi fuggi generale dai locali del sabato sera, con i cittadini che si sono messi al riparo come hanno potuto. Solo in mattinata si avrà la situazione esatta dei danni provocati da questa vera e propria bufera.
Oggi dal tardo pomeriggio sono attesi temporali forti con rischio grandine anche sulla nostra provincia e in Lombardia, dove è attivo l'allerta arancione della Protezione civile (leggi QUI), mentre ieri è stato il giorno più caldo dell'anno, almeno finora, con punte di 36-37 gradi tra Sesto Calende, Gallarate e Tradate.
«Nel Varesotto sono state registrate le temperature più alte del 2020 - scrivono dal Centro Geofisico Prealpino, cha ha anche diramato una cartina con le temperature nei principali centri del territorio (vedi sotto nella gallery) - A Varese il termometro è salito fino a 34.9°C che è un valore notevole per la nostra città ma non eccezionale. In altre 16 giornate, tutte successive al 1983, la temperatura massima ha superato i 35°C. Il record spetta al 27 giugno 2019 con 36.8°C».
Qui sotto le immagini della devastazione notturna ad Alessandria pubblicate dal Centro Meteo Piemonte e postate dalla pagina Facebook di NaturalMeteo più la cartina con le temperature della giornata più calda dell'anno in provincia di Varese elaborata dal Centro Geofisico Prealpino.