Economia - 01 febbraio 2017, 16:24

Non solo Anastasi: i migliori giocatori della storia del Varese

È innegabile che il mondo del calcio sia sempre in continua evoluzione.

È innegabile che il mondo del calcio sia sempre in continua evoluzione. Se un tempo si aspettava con trepidazione la domenica pomeriggio per seguire le partite insieme che fosse al bar con gli amici o davanti alla tv di casa, il calendario calcistico di oggi è “spezzatino” con partite quasi tutti i giorni, seguite dagli appassionati su smart TV, app del telefono e siti scommesse sportive.

Squadre che un tempo dominavano la massima serie e lanciavano grandi campioni possono ora trovarsi nelle divisioni inferiori della Serie B e C. Nonostante il triste epilogo del fallimento nel 2019, il Varese ha una lunga tradizione calcistica e il club ha contribuito non solo a plasmare le carriere di alcuni calciatori storici ma anche a cambiare profondamente il panorama calcistico italiano.

Tra i giocatori più notevoli provenienti dalle file del Varese, spiccano diverse figure che hanno lasciato un'impronta indelebile nel mondo del calcio. Vediamo insieme alcuni dei nomi che più hanno fatto la storia.

 

La squadra del Varese della stagione 1967-1968

Tra i nomi illustri di coloro che hanno indossato la maglia biancorossa, Pietro Anastasi si distingue come uno degli attaccanti più incisivi. Prima di diventare una bandiera della Juventus, Anastasi ha trascorso due stagioni cruciali a Varese, segnando 17 gol in 66 partite di campionato e contribuendo alla clamorosa vittoria 5-0 contro la Vecchia Signora nel 1968.

Un altro nome di rilievo di quegli anni è sicuramente Ariedo Braida, ora stimato dirigente sportivo, noto soprattutto per il suo contributo al Milan e al Barcellona. Braida ha vestito la maglia del Varese in Serie A per 70 partite, realizzando anche 22 reti.

Importante da ricordare anche il contributo dell’attaccante Vincenzo Traspedini che sotto la bandiera del Varese ha segnato 21 gol in 70 partite, prima di lasciare la squadra a malincuore nel 1965 per continuare nella Juventus.

Nonostante l’apporto minore, anche una leggenda come Roberto Boninsegna ha, per una sola stagione, contribuito al Varese all'inizio della sua carriera nel 1965/1966. Boninsegna è  successivamente diventato uno degli attaccanti italiani più talentuosi, affermandosi nell’Inter e nella Juventus.

In modo simile, Giovanni Trapattoni giocò la sua ultima stagione da calciatore (1971-1972) proprio con i Bosini, collezionando altre 10 presenze in Serie A e 3 presenze in Coppa Italia.

Un altro giocatore che ha scritto una pagina importante nella storia del Varese è sicuramente il difensore Moreno Ferrario che ha giocato 40 partite con la maglia biancorossa tra il 1975 e il 1977 prima di Napoli, dove ha conquistato uno Scudetto.

 

Squadra del Varese nella stagione 1974-1975, l'ultima nella serie A

Anche Gianluca Pessotto, il “professore”, attuale responsabile del settore giovanile della Juventus, ha una storia legata al Varese. Nel periodo dal 1989 al 1991, Pessotto ha giocato ben 64 partite e segnato un gol, contribuendo alla crescita del club.

Non possiamo non menzionare anche Michelangelo Rampulla, il portiere goleador che ha vinto tutto come la Juventus. Durante i primi anni della sua carriera ha avuto modo di distinguersi giocando per la squadra lombarda, prima come terzo portiere e poi come titolare, subendo 82 gol in 96 partite.

Negli anni più recenti invece abbiamo visto un goleador di grande spessore come Leonardo Pavoletti catturare l'attenzione dei tifosi. Attualmente capitano del Cagliari, durante l’annata alla Varese Pavoletti ha segnato 24 gol in 39 presenze, diventando presto uno dei favoriti dei fan.

Chiudiamo con Manuele Blasi, centrocampista di fama internazionale, ha arricchito il suo curriculum calcistico giocando per il Varese oltre ad altri club illustri come Roma, Juventus e Napoli. Tra il 2013 e il 2015, ha partecipato a una cinquantina di partite tra Serie B e Coppa Italia per la squadra biancorossa.

Nonostante gli eventi più travagliati degli ultimi anni, è importante riconoscere il contributo di questi grandi calciatori all’eredità calcistica del Varese, club che è riuscito a reinventarsi spesso e parte imprescindibile della storia calcistica italiana.

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