Sono stati gli studenti del liceo a presentare la cappella e lo stemma del Collegio Rotondi di Gorla Minore all’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in visita insieme al sottosegretario all’Istruzione e al Merito, Paola Frassinetti. Fondato nel 1599, il collegio è la scuola paritaria più antica d’Italia e negli ultimi anni ha visto crescere il numero degli studenti da 200 a 800. A settembre del 2024 l’istituto aveva già accolto il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Ad accogliere la delegazione nel chiostro principale è stato il rettore don Andrea Cattaneo, alla presenza del sindaco Fabiana Ermoni. L’incontro si è aperto con l’esibizione del coro del collegio.
Durante la visita, i ragazzi si sono confrontati con Frassinetti sul sistema scolastico, rivolgendole domande su diversi temi, dall’esame di maturità al rapporto tra studenti e insegnanti.
“La storia del Rotondi appartiene alla Lombardia e va conosciuta dalle nuove generazioni – ha affermato Caruso –. Per questo apprezzo il lavoro degli studenti, che oggi ci hanno presentato la cappella e lo stemma della loro scuola. Le paritarie cattoliche svolgono una funzione educativa e culturale che merita il riconoscimento delle istituzioni. Condivido il richiamo del sottosegretario alla libertà educativa: la scelta della scuola deve essere possibile anche per le famiglie con redditi bassi. Ai ragazzi dobbiamo dare la possibilità di studiare e far valere le proprie capacità, senza che le condizioni economiche diventino un ostacolo”.
“Il 1599 racconta la tradizione e la continuità del Collegio Rotondi, un istituto che continua a trasmettere l’identità di questo territorio e della nostra nazione – ha sottolineato Frassinetti –. Sono onorata di essere qui: visitare le scuole permette di capire davvero le loro necessità, incontrando le ragazze e i ragazzi, gli insegnanti e tutto il personale scolastico”.
Il sottosegretario ha quindi affrontato il tema del sostegno alle scuole paritarie e alle famiglie. “Le paritarie, in particolare quelle cattoliche, hanno un’importanza fondamentale nel sistema scolastico – ha evidenziato – perché svolgono un’attività sociale, culturale e solidale imprescindibile per la formazione e l’educazione dei nostri giovani”.
“Sono felice che il Governo abbia riconosciuto queste esigenze e sostenga le famiglie – ha concluso Frassinetti – perché gli aiuti economici sono importanti per garantire la libertà di scelta. Anche nella mia esperienza in Provincia di Milano ho lavorato, insieme a Regione Lombardia, per aiutare chi aveva un reddito basso ma desiderava mandare il proprio figlio in una scuola paritaria. La possibilità di scegliere dove educare i propri figli deve riguardare anche queste famiglie”.