È uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati all'economia circolare e alla sostenibilità ambientale. Ecomondo, in programma alla Fiera di Rimini, rappresenta un punto d'incontro tra imprese, istituzioni, ricercatori e operatori del settore, offrendo una panoramica sulle tecnologie e sulle soluzioni che stanno ridisegnando il rapporto tra industria, ambiente e risorse.
Dalla gestione dei rifiuti al recupero delle materie prime, dalle energie rinnovabili all'efficienza energetica, fino alla gestione delle acque e alla rigenerazione dei territori, la manifestazione è una vetrina delle innovazioni che possono tradursi in nuove opportunità per il sistema produttivo.
Per le aziende partecipanti, Ecomondo non è soltanto un'occasione per presentare prodotti e servizi, ma anche un momento di confronto, networking e sviluppo di relazioni commerciali, in un mercato nel quale sostenibilità e competitività sono sempre più strettamente connesse.
Anche quest'anno le imprese protagoniste della manifestazione hanno l'opportunità di raccontare il proprio contributo all'innovazione, presentando progetti, investimenti, tecnologie e visioni capaci di anticipare le trasformazioni del settore. Presenti anche due aziende della provincia di Varese: Eurovetro di Origgio e Coinger di Jerago con Orago.
«Ecomondo è un'occasione unica per ampliare le proprie conoscenze e per presentare il proprio lavoro - commenta il presidente di Eurovetro Pierluigi Galli, la cui azienda si occupa di generare materia prima dagli scarti del vetro - l'innovazione nel nostro settore ha subito un'accelerazione soprattutto negli ultimi 15 anni a livello di impianti. Noi vogliamo incrementare la qualità dei prodotti e aumentare i volumi di vendita».
«Siamo venuti ad Ecomondo per apprendere i nuovi indirizzi dell'economia circolare - sottolinea Giorgio Ginelli, amministratore unico di Coinger, azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti - vogliamo migliorare la raccolta e i rapporti con i cittadini utenti su cui stiamo già lavorando. Obiettivo del 2027 è introdurre anche una terza tariffazione per la frazione della plastica».