Scuola - 02 novembre 2026, 11:26

Acof, 70 anni di storia guardando al futuro: una mostra e due grandi incontri con Alberto Pellai e Barbara Tamborini per celebrare le nuove generazioni

Serie di eventi - tutti a ingresso libero - per celebrare l’anniversario della sfida educativa lanciata nel 1956 da Olga Fiorini. Dal 4 all’10 novembre sarà visitabile la mostra che racconta il percorso svolto sulle orme della fondatrice. La scuola di specializzazione offrirà invece un ciclo di appuntamenti (nei tardi pomeriggi di venerdì 6 e 13 novembre) con due dei massimi esperti di psicoterapia. La soddisfazione di Mauro e Cinzia Ghisellini: «Siamo orgogliosi della nostra storia, di prenderci cura dei giovani e di ispirare il loro futuro»

Mauro Ghisellini

I festeggiamenti per i 70 anni di storia di ACOF non si fermano. Anche nel mese di novembre, una serie di iniziative rilancerà i messaggi che hanno accompagnato la sfida imprenditoriale, educativa e sociale lanciata da Olga Fiorini e portata avanti dai nipoti Mauro e Cinzia Ghisellini.

LA MOSTRA - Sempre seguendo il motto “Generazioni che crescono” – dunque, con l’obiettivo di raccontare il percorso, valorizzando sia la tradizione del passato che la visione sul futuro – ACOF offrirà una speciale mostra che illustrerà il cammino compiuto dal 1956 ad oggi attraverso pannelli, oggetti e un’audioguida che ogni visitatore potrà ascoltare direttamente dal proprio cellulare, portando con sé le apposite cuffiette.

La rassegna sarà allestita per una settimana all’interno del Museo del Tessile (sala Gemella) di via Volta a Busto Arsizio, a partire da mercoledì 4 novembre e sino a martedì 10, con ingresso libero tutti i giorni dalle 14.30 alle 18, mentre il sabato e la domenica ci sarà l’apertura anticipata alle ore 9.30 e l’orario continuato sino alle 18.

L’appuntamento è patrocinato dall’amministrazione comunale e alle ore 11 di sabato 7 novembre ci sarà un momento di vernissage istituzionale, con saluti e presentazione del progetto.

«La mostra – raccontano Mauro e Cinzia Ghisellini – è stata presentata in anteprima al nostro Galà d’onore in Ville Ponti, ma ci tenevamo a renderla fruibile al territorio in cui operiamo, raccontando una storia che ha coinvolto migliaia di persone. La finalità è sempre la stessa: riscoprire le radici e celebrare insieme una storia che, cominciata dalla sartoria e cresciuta in tanti altri ambiti, continua a ispirare il futuro dei giovani».

GLI INCONTRI – Nei prossimi giorni, per dare spessore all’importante anniversario, scenderà in campo anche SPIC, la Scuola di specializzazione in Psicoterapia integrata e di comunità, nata sempre all’interno di ACOF per offrire corsi post-laurea. SPIC, in quest’occasione, vuole sottolineare il proprio impegno sul fronte della crescita, della salute mentale e dell’alleanza educativa. Lo farà presentando due incontri a ingresso libero, rivolti a tutta la cittadinanza, con figure di spicco del panorama psicoterapico italiano.

Il primo appuntamento sarà con Alberto Pellai, venerdì 6 novembre, alle ore 18 ai Molini Marzoli. In dialogo con Chiara Massazza, direttrice didattica di SPIC ACOF, il medico e psicoterapeuta presenterà il suo nuovissimo libro “Ti farò correre in salita – Come e perché educare alla fatica le nuove generazioni”.

Il venerdì successivo, 13 novembre, sempre alle ore 18 ma alla biblioteca Roggia di via Zappellini, sarà invece la volta della psicopedagogista Barbara Tamborini, autrice con Emanuela Iacchia del volume “Tutto quello che non diciamo”, dedicato a esplorare il mondo interiore degli adolescenti. In questo caso a condurre l’evento sarà Chiara Romano, responsabile dell’area psicologica della scuola bustese.

«Con questo ciclo di incontri – spiegano i direttori di ACOF – vogliamo mettere al centro la persona e le sue fragilità. Se un tempo si cucivano tessuti, oggi alla SPIC aiutiamo a tessere trame relazionali e a riparare le ferite dell'esistenza, mantenendo l'attenzione artigianale che la signora Olga ci ha tramandato».

Comunicato Stampa