«Dedichiamo questa vittoria al presidente Lino Di Caro perché sappiamo quanto ci teneva. Questi tre punti ci servono per sbloccarci e per andare a prendere anche tutti gli altri necessari a uscire da questo momento. Magari finora abbiamo anche un po' sentito il peso di non riuscire a ottenere i risultati che una società come la Varesina merita»: dice il tecnico di casa Daniele Angellotti dopo il 3-1 sul Varese (leggi qui).
L'allenatore dei rossoblù sui nuovi: «Franceschinis ha fatto gol in una partita così importante dopo un'ottima prova, Daniel è entrato badando al sodo. Entrambi si sono integrati benissimo e ci daranno una mano. Faccio però i complimenti a tutto il gruppo che ha sempre avuto voglia di uscire da questo momento».
«Il rammarico è averla persa così, quando era una partita ormai spaccata con tutte e due le squadre protese verso i tre punti - le parole dell'allenatore biancorosso Andrea Ciceri - Pesa perderla in quel momento lì, ma sul risultato pesano anche le capacità balistiche di Banfi. E infine pesa non essercecela giocata nei minuti finali perché il 3-1 non esiste e chiude una partita che aveva ancora una storia».
A Stefano Banfi non chiedete qual è il gol più bello dei tre eurogol sui quattro realizzati fin qui, non chiedete chissà cosa, non chiedete cose strane ma accontentatevi del suo sorriso e di vederlo giocare: «Ci serviva, dobbiamo riprenderci un po' di punti. Il Varese è partito forte e ci ha schiacciato, poi abbiamo iniziato a fare tutte le cose che sappiamo fare. Nella ripresa siamo entrati con lo spirito giusto e con una grande voglia di vincere. Questo risultato è la scintilla che ci darà fiducia. Dedica? Alla mia ragazza Clara che oggi compie gli anni». E a Otto, il nuovo amico a quattro zampe appena arrivato in famiglia.