Basso Varesotto - 30 ottobre 2026, 17:05

L’addio di Busto ad Audio Porfidio: «Grazie per le intenzioni buone e la tenacia»

«Lascia la sua voce in mezzo a noi», ha detto monsignor Severino Pagani celebrando il funerale dell’ex consigliere comunale, protagonista di tante vivaci battaglie per la città che amava

Da qualche tempo si era trasferito in Veneto, ma il suo cuore era rimasto a Busto Arsizio, la città dove si era stabilito negli anni Sessanta, arrivando dalla Basilicata, e dove aveva iniziato una fortunata attività di assicuratore, impegnandosi anche in politica.
E non poteva che tenersi a Busto, nella basilica di San Giovanni, l’ultimo saluto ad Audio Porfidio, ex consigliere comunale scomparso una settimana fa a ottant’anni.

«Una persona vivace, intraprendente, amante della cosa pubblica e della città di Busto», ha detto nell’omelia monsignor Severino Pagani, ringraziando Porfidio per «le intenzioni buone e la tenacia».

Le battaglie

In tanti negli scorsi giorni hanno ricordato le tante battaglie portate avanti con grinta da Porfidio, sempre pronto a dare una mano, quando possibile, a chi bussava alla porta del suo ufficio in viale Cadorna.
Per questo oggi, 30 ottobre, ci saremmo aspettati una partecipazione maggiore al funerale, anche da parte di chi aveva condiviso con lui la stessa stagione politica.

Presente il sindaco Emanuele Antonelli, che martedì sera in Consiglio comunale ha ricordato «il carattere battagliero, le posizioni critiche e l’impegno civico» di «una figura che ha lasciato un segno nella storia recente della città».
Indimenticabili le lotte condotte, spesso anche in modo colorito, sotto le insegne della lista civica La Voce della Città, dentro e fuori l’assise civica. Dalla sicurezza al decoro urbano, senza dimenticare le barricate contro lo spostamento del monumento ai Caduti da piazza Vittorio Emanuele.

Questo pomeriggio c’erano anche l’ex ministro Francesco Speroni (toccava a lui, da presidente del Consiglio comunale, tenere a bada qualche eccesso sui banchi dell'assise di Porfidio, dettato dalla passione) e l’ex assessore comunale e regionale Luciana Ruffinelli.

«Amava Busto e la cosa pubblica»

«Audio ci ha portato qui per farci riflettere sul senso della vita, sulle cose che valgono e quelle che passano. È l'ultimo dono che ci fa», le parole di monsignor Pagani.
«È stata sicuramente una persona vivace, intraprendente, amante della cosa pubblica e della città di Busto», ha sottolineato il prevosto, soffermandosi sulla «grande capacità di intervento» e sulla volontà di migliorare le cose». «Lascia la sua voce in mezzo a noi. Lo ringraziamo per le sue intenzioni buone, per la sua costanza e la sua tenacia. E per essere ritornato. È una cosa che ci fa bene».

Audio riposa ora nel cimitero di Lonate Pozzolo, accanto all’amato figlio prematuramente scomparso.

Riccardo Canetta