Fare rete tra professionisti, condividere buone pratiche e costruire percorsi sempre più omogenei per i bambini e i ragazzi con Disturbi Specifici dell'Apprendimento. Sono questi gli obiettivi del convegno "Network Regionale dei Nuclei Funzionali DSA: migliorare la condivisione e l'omogeneità dei percorsi diagnostici e terapeutici", in programma domani, venerdì 30 ottobre, nell'Aula Magna dell'Università dell'Insubria a Varese.
L'iniziativa rappresenta la conclusione di un importante percorso di lavoro coordinato da ASST Sette Laghi nell'ambito del Network Regionale dei Nuclei Funzionali DSA, istituito da Regione Lombardia e affidato alla Direzione SocioSanitaria, diretta dal dott. Giuseppe Calicchio, e alla Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza dell'Azienda Sociosanitaria varesina, diretta dal Prof. Cristiano Termine, che è anche docente all'Università dell'Insubria. Nel corso dell'ultimo anno i professionisti delle Neuropsichiatrie dell'Infanzia e dell'Adolescenza del territorio regionale hanno collaborato alla definizione di protocolli condivisi per la valutazione diagnostica e gli interventi rivolti ai minori con DSA, confrontando esperienze, competenze ed evidenze scientifiche più recenti.
«L'obiettivo - sottolinea Termine - è favorire una maggiore uniformità nella presa in carico dei pazienti su tutto il territorio lombardo, mettendo a disposizione dei servizi strumenti e riferimenti condivisi che possano contribuire a migliorare la qualità e l'efficacia degli interventi». Questa attività di coordinamento ha consentito di valorizzare le esperienze già attive nei diversi territori e di individuare soluzioni comuni alle criticità affrontate quotidianamente dai servizi.
Il convegno sarà anche l'occasione per presentare il lavoro svolto e confrontarsi sulle prospettive future. Nel corso della giornata verranno illustrati i protocolli relativi alla diagnosi di primo livello e di secondo livello, alla valutazione delle comorbidità e agli interventi di potenziamento e riabilitazione. Ampio spazio sarà dedicato inoltre ai temi emergenti nel campo dei disturbi del neurosviluppo, tra cui la valutazione dei bambini bilingui, l'approccio trans diagnostico, le nuove metodologie di assesment e il contributo delle tecnologie digitali.
Tra gli ospiti figurano autorevoli rappresentanti del mondo accademico, sanitario e istituzionale provenienti da diverse realtà regionali e nazionali, a testimonianza dell'importanza che il tema dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento riveste oggi per il sistema sanitario, scolastico e sociale.
Particolarmente significativo sarà il focus dedicato all'innovazione, con approfondimenti sull'utilizzo della televisita, dei serious games e delle nuove applicazioni dell'intelligenza artificiale a supporto dei percorsi di valutazione e trattamento dei disturbi del neurosviluppo.