Scuola - 26 ottobre 2026, 12:50

"Cellulari, sì o no?", la gestione dei social per le nuove generazioni. Proseguono gli incontri dell'Istituto comprensivo Campo dei Fiori

Martedì sera a Comerio primo incontro pubblico per tutte le famiglie sulla sfida di alleanze educative tra genitori e famiglie: la seconda fase prevede un evento a febbraio 2027

(foto d'archivio)

Proseguono gli incontri per i genitori e le famiglie che fanno parte dell'Istituto Comprensivo "Campo dei Fiori" dei Comuni di Barasso, Casciago, Comerio e Luvinate, dal titolo "Genitori in dialogo". Riprendono infatti gli appuntamenti in presenza presso la scuola primaria "Pascoli" di Comerio, a partire da martedì 27 ottobre. 

CELLULARE AI RAGAZZI, SÌ O NO? – A che età è giusto dare i cellulari? Basta regolamentare od occorrono nuove modalità educative? Che valori hanno i "no"? Come sostenere una adeguata postura educativa dei genitori che legittimi agli occhi dei figli adolescenti scelte controcorrente? A queste e a tante altre domande si sta cercando di rispondere, condividendo nei vari incontri momenti di riflessione e condivisione che possano sostenere le famiglie nell'assumere scelte coerenti ed utili per la vita dei ragazzi. Gli incontri sono sempre gestiti dall'esperto facilitatore Michele Di Paola che indirizza le riflessioni ed orienta il dibattito in modo costruttivo.

LA SECONDA FASE: PEER EDUCATION ED EVENTO A FEBBRAIO – Per questa seconda fase del progetto, l'obiettivo è restituire al resto della comunità di famiglie dell'IC quanto appreso durante lo scorso anno scolastico. L'iniziativa adotta un approccio di peer education (educazione tra pari) tra genitori: i partecipanti stanno lavorando alla preparazione di un evento in programma a febbraio, organizzato in seno alla Commissione Salute d'Istituto. L'intento è fare rete e amplificare al maggior numero possibile di famiglie l'importanza di un uso sano e responsabile del digitale, offrendo anche piccole strategie di assertività.

COSTRUIRE UN'ALLEANZA CON LE FAMIGLIE – Rimarcando l'urgenza dell'iniziativa, il Dirigente Scolastico prof.ssa Anna Pontiggia ha richiamato l'attenzione sull'impatto degli schermi in età evolutiva: «Le evidenze scientifiche parlano chiaro: l'uso precoce degli smartphone compromette la capacità di concentrazione e lo studio dei ragazzi. Creare questo spazio di dialogo con i genitori risponde a una necessità precisa: la scuola non può agire da sola, ma deve stringere un patto educativo con le famiglie, accompagnandole verso scelte più consapevoli».

LA RETE DI "SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE" – Il Dirigente ha poi inquadrato il progetto all'interno della visione globale dell'istituto: «Integrare la tutela della salute nel piano didattico, grazie alla collaborazione con il sistema sanitario, definisce la nostra identità di scuola. Questo percorso si affianca al programma di Life Skills Training, già operativo dalle terze della primaria per far crescere le competenze emotive e relazionali degli alunni. Sviluppare nei giovani autostima e senso critico è l'unico modo concreto per prevenire alla radice fenomeni gravi come bullismo, dipendenze e comportamenti violenti».

C.S.