La Lega di Varese esprime forte preoccupazione per l'approvazione del progetto esecutivo del nuovo Teatro Politeama, un'opera che continua a sollevare dubbi sempre più rilevanti sotto il profilo progettuale, economico e della sostenibilità futura.
"Rispetto alle versioni inizialmente presentate alla città, il progetto è progressivamente peggiorato, mentre i costi sono cresciuti in maniera significativa. A fronte di investimenti sempre più ingenti, continuano a mancare risposte credibili sulla reale sostenibilità economica della gestione futura della struttura", dichiarano Stefano Angei e Bison.
Particolarmente significativa appare l'assenza dell'assessore alla Cultura Enzo La Forgia e dell'assessore all'Urbanistica e ai Lavori Pubblici Andrea Civati dalla seduta di Giunta che ha deliberato il progetto esecutivo.
"Parliamo di due assessori che, per deleghe e competenze, rappresentano figure centrali rispetto ad un'opera di tale portata. La loro assenza nel momento in cui la Giunta ha assunto una delle decisioni più importanti dell'intero mandato non può essere liquidata come una coincidenza o un fatto marginale."
Secondo la Lega, quanto accaduto rappresenta l'ennesimo segnale delle profonde difficoltà politiche che attraversano l'amministrazione comunale.
"Assistiamo all'ultimo atto di un sindaco sempre più isolato, o meglio di un reggente che continua a mantenere saldamente il controllo della propria maggioranza e della propria Giunta, ma che appare sempre più solo nelle scelte politiche più controverse. Il Teatro Politeama sta diventando il simbolo di un'amministrazione che procede senza una reale condivisione e senza un confronto trasparente con la città."
Stante le modifiche sostanziali del progetto e il quadro economico la Lega ribadisce la necessità di fare piena chiarezza sull'intera vicenda attraverso la commissione consiliare richiesta nelle scorse settimane, alla quale dovranno partecipare tutti i firmatari dell'Accordo di Programma, compresa quindi anche Regione Lombardia, principale finanziatrice dell'accordo.
"Varese merita trasparenza, risposte puntuali e una valutazione onesta sull'effettiva sostenibilità di un'opera destinata ad avere un impatto significativo sulle finanze comunali per molti anni."