La prima passeggiata della storia sulla ciclopedonale del lago di Ghirla non si scorda mai. È quello che è accaduto nel pomeriggio di oggi a centinaia di persone che dal parcheggio della Trattoria del Lago si sono incamminate attorno alle 16 su un passerella che rappresenta un pezzetto di storia per la Valganna e per chi ama questa terra silenziosa, riservata e bellissima.
«Dedichiamo tutto questo a chi ha amato queste zone prima di noi e ci ha trasmesso il suo amore» ha detto il vicepresidente del consiglio regionale Giacomo Cosentino che, assieme al sindaco di Valganna Bruna Jardini, a tutti gli altri primi cittadini di questo lembo di provincia, ai rappresentanti dell'Autorità di Bacino e della Comunità Montana del Piambello e al presidente della Provincia Marco Magrini ha inaugurato la passerella di 800 metri che rappresenta il primo tratto della pista ciclopedonale dello specchio d'acqua della Valganna così appartato eppure luminoso, a cui ogni vero varesino è legato.
«È una giornata meravigliosa - ha aggiunto Cosentino, che ha avuto un ruolo chiave perché la Regione stanziasse 1 milione e 115mila euro su un investimento complessivo di 1 milione e 365mila euro, prima della benedizione di don Angelo e dell'inaugurazione - ed è il primo passo per iniziare a fine 2026 e concludere entro il 2027 il secondo tratto di 500 metri che da qui allungherà la ciclopedonale fino al Piccolo Lago e alla stazione dei bus, collegandola a quella del lato ovest di 3 chilometri e 300 metri». Resterà poi un ultimo passo per completare l'anello dalla parte opposta, dove finisce il percorso inaugurato oggi: secondo indiscrezioni non mancherà di essere compiuto anche quello per avere un gioiello a portata di pedoni, ciclisti ma anche di persone con disabilità o famiglie con amici a quattro zampe.
«Oggi si realizza un sogno - le parole dell'emozionatissima sindaca di Valganna Bruna Jardini - e tagliamo il traguardo di una data storica per la valle: vediamo nascere una passerella naturale sul nostro splendido lago che coniuga la sicurezza stradale dei pedoni, da sempre a rischio in questo punto, alla mobilità dolce in grado di generare turismo e opportunità. Questo è un punto di partenza prima del secondo lotto e poi magari dell'ultimo: viva la Valganna».
«Anche la Provincia di Varese fa la sua parte in questo territorio grazie all'investimento nell'ostello di Villa Campiotti sulla Badia di Ganna che accoglierà pellegrini ed escursionisti - ha aggiunto il presidente della Provincia Marco Magrini - alla riqualificazione della stazione Ghirla e al piano della mobilità generale con 450 chilometri di piste ciclabili nel Varesotto, un sistema di rete fondamentale per il turismo. Le prossimi sfide saranno i collegamenti di mobilità dolce con la Valceresio e con Varese, trovando un punto di sintesi anche con gli ambientalisti alle grotte di Valganna».
«L'obiettivo iniziale era quello di trovare la via perché ci fosse un'offerta legata alla natura in Valganna con investimenti mirati e oggi facciamo un passo decisivo in questa direzione» ha concluso Cosentino ringraziando anche tutti i sindaci presenti («Una menzione particolare per Leslie Mulas cha ha lavorato al mio fianco in Regione per questo progetto»), i carabinieri della stazione di Luino, Polizia di Stato e le polizie locali oltre agli investitori privati che hanno creduto nella ciclopedonale.
Poi via, a camminare sul lago dorato circondato dalle montagne.
I video della prima storica passeggiata sulla ciclopedonale del lago di Ghirla e le interviste a Giacomo Cosentino e Bruna Jardini