Milano - 17 ottobre 2026, 17:56

Milano: tavolini lanciati contro polizia e cariche, ci sono feriti

Bombe carta e fumogeni: si odono distintamente alcuni manifestanti cantare "Tout le monde déteste la police"

Scontri a Milano per il corteo di "Italia in piazza". Gli aggiornamenti

Ore 19.44

Al centro di Piazza Duomo a Milano sassi, transenne rovesciate e un rogo (ora spento dagli idranti): a fuoco un bagno chimico. Segni della guerriglia urbana che ha devastato il cuore della città meneghina nel giorno del corteo 'Italia in piazza'. Nelle vie laterali sono state lanciati sedie e rovesciati tavolini, divelti secchioni dell'immondizia e panchine, e scagliati contro le camionette delle forze dell'ordine. Ovunque i segni di una vera e propria devastazione.

Ore 19.05

La polizia sta usando anche un cannone ad acqua per disperdere i manifestanti in Piazza Duomo a Milano. Un gruppo di facinorosi a volto coperto continua a fronteggiare le forze dell'ordine, lanci

ore 18.28

"C'è una ragazza ferita, aiuto, c'è una ragazza ferita". Così alcuni manifestanti mentre soccorrono una ragazza in terra, rimasta colpita nel corso degli scontri che vedono fronteggiare un gruppo di manifestanti facinorosi, molti dei quali a volto coperto, e le forze dell'ordine. Un'ambulanza avrebbe già soccorso la ragazza.

I facinorosi stanno sfruttando la grandezza di piazza Duomo - dove sono in corso gli scontri - per attaccare le forze dell'ordine e velocemente indietreggiare. Dalle immagini si possono vedere attacchi repentini con lancio di sassi e transenne e immediata fuga.

 ore 18.20 

Piazza Duomo trasformata in un campo di battaglia. Alcuni video, che AdnKronos ha potuto visionare, mostrano manifestanti al centro della piazza, molti dei quali a volto coperto, mentre lanciano secchioni e transenne contro le forze dell'ordine. In un'immagine si nota un ragazzo lanciare un estintore contro la polizia in tenuta antisommossa. I manifestanti hanno anche preso di mira, sempre lanciando transenne e altri oggetti, una camionetta dei carabinieri rimasta isolata.

Aggiornamento ore 18 

La tensione del corteo milanese si è spostata in piazza Duomo. Mentre la parte più tranquilla del corteo è diretta verso il cimitero monumentale (dove la manifestazione, secondo programma, dovrebbe chiudersi), i più facinorosi - alcuni a volto coperto - si sono concentrati a Piazza Duomo, dove sono stati circondati dal dispositivo di sicurezza delle forze dell'ordine. Ancora bombe carta, fumogeni, petardi e tavolini rovesciati: cori contro le forze dell'ordine, sirene e turisti spaventati.

Ancora scontri in via Broletto. A quanto apprende l'AdnKronos, sarebbero stati lanciati tavolini, petardi e bombe carta contro gli agenti in tenuta antisommossa. La polizia avrebbe reagito con delle cariche. Ci sarebbero feriti. La situazione al momento è più tranquilla, ma resta tesa. Si odono distintamente alcuni manifestanti cantare "Tout le monde déteste la police".

Bombe carta e fumogeni. Così è partito il corteo convocato da “Italia in Piazza” a Milano. Poco dopo l’avvio della manifestazione, in via Broletto si sono registrati lanci di bottiglie e oggetti contro gli agenti di polizia schierati sul posto.

Secondo quanto apprende Adnkronos, dopo una breve carica di alleggerimento il corteo è stato spezzato in due: una parte dei manifestanti è rimasta bloccata in via Broletto, dove non sarebbe stato consentito l’accesso ma solo l'uscita, mentre l’altra si trova in piazza Duomo.

(Ape/Adnkronos)