Oltre 3,4 milioni di euro per realizzare 25 progetti che puntano a innovare la fruizione del patrimonio culturale lombardo e ad avvicinare nuovi pubblici a musei, biblioteche, archivi e luoghi della cultura. È il risultato della seconda edizione di InnovaCultura, il bando che sostiene la collaborazione tra imprese culturali e creative e istituti culturali per sviluppare servizi innovativi e rendere il patrimonio più accessibile e coinvolgente.
I progetti nascono dalla collaborazione tra 38 imprese culturali e creative e 44 istituti e luoghi della cultura. L'obiettivo è sperimentare soluzioni innovative capaci di avvicinare nuovi pubblici a musei, biblioteche, archivi e altri luoghi della cultura, migliorando l'esperienza dei visitatori e le modalità di fruizione del patrimonio.
Tra le iniziative finanziate ci sono assistenti digitali interattivi basati sull'intelligenza artificiale, che accompagnano il pubblico nelle visite ai musei e offrono approfondimenti sulle opere, curiosità e contenuti personalizzati. Sono previsti anche archivi digitali accessibili alle persone con disabilità visiva e percorsi in realtà aumentata per riscoprire edifici e ambienti storici oggi scomparsi.
Il bando si inserisce nell'ambito dell'accordo tra Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Unioncamere Lombardia ed è finanziato con risorse del Programma regionale FESR 2021-2027. Alle micro, piccole e medie imprese beneficiarie sono destinati contributi a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili. I progetti dovranno essere completati entro 12 mesi dall'approvazione della graduatoria.
Caruso: miglioriamo i servizi per il pubblico – "Dopo l'esito positivo della prima edizione – ha affermato l'assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso – continuiamo a sostenere i luoghi della cultura nell'utilizzo delle nuove tecnologie per migliorare i servizi e l'esperienza di visita . Con queste risorse abbiamo sostenuto interventi in dieci province lombarde, aiutando gli istituti culturali a rispondere a esigenze precise: rendere un archivio consultabile anche a distanza, offrire percorsi adatti alle persone con disabilità, coinvolgere i ragazzi nella conoscenza del patrimonio".
"La qualità di un museo o di una biblioteca – ha aggiunto Caruso – dipende anche dalla possibilità di accedere a ciò che custodisce. Vogliamo che questi progetti permettano a un pubblico più ampio di conoscere e frequentare i nostri luoghi della cultura. La collaborazione con le imprese culturali e creative mette a disposizione degli istituti le competenze necessarie per sviluppare nuovi servizi e aggiornarli nel tempo. Sosteniamo il lavoro di chi conosce e conserva il patrimonio e di chi può aiutarlo a renderlo più facilmente fruibile".
Dagli archivi alle visite in realtà aumentata – Tra i progetti selezionati figurano la digitalizzazione in formati accessibili di materiali dell'archivio della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, la valorizzazione multimediale della Basilica di San Salvatore a Brescia e un'esperienza in realtà virtuale dedicata alle osservazioni di Marte di Giovanni Schiaparelli al Museo Astronomico di Brera.
Sono previsti anche un gioco educativo dedicato alla Reggia e al Parco di Monza, visite in realtà aumentata al patrimonio storico di Vigevano e un gemello digitale del Vittoriale degli Italiani, a supporto della conservazione del complesso e della visita. Altri interventi riguardano l'utilizzo dell'intelligenza artificiale per consultare archivi e cataloghi bibliotecari, la realizzazione di percorsi personalizzati e la condivisione di patrimoni documentali tra più istituzioni.
I progetti e i contributi sul territorio.
Varese (3 progetti, 584.232 euro)
- 'MemorIA' (195.932 euro), con il Sistema Bibliotecario della Provincia di Varese e Volandia.
- 'Ecovia' (188.300 euro), con l'Ecomuseo delle Piane e dei luoghi viscontei del Varesotto.
- 'Atlante digitale' (200.000 euro), con il Museo Maga di Gallarate, il Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio e la Fondazione Sangregorio Giancarlo di Sesto Calende.