Riceviamo e pubblichiamo la nota dell'amministrazione comunale di Induno Olona sul progetto del nuovo centro storico:
A seguito dell'assemblea pubblica di giovedì scorso in Sala Bergamaschi e delle recenti prese di posizione comparse sugli organi di stampa e sui canali social, l'Amministrazione comunale intende fare chiarezza sugli obiettivi, sul metodo e sui contenuti del progetto per il centro storico redatto con lo studio OASI Architects. Riteniamo doveroso riportare il dibattito sui binari del merito e della realtà dei fatti, sgombrando il campo da facili polemiche e strumentalizzazioni.
La situazione attuale e l'obiettivo del progetto
Oggi il nostro centro vive compresso lungo un'unica direttrice, Via Porro, dove Municipio, Chiesa, Poste, Biblioteca e attività commerciali si affacciano in modo slegato tra loro. Uno spazio pensato per il transito automobilistico, dove i pedoni sono relegati ai margini e le aree verdi restano elementi da guardare ma poco vivibili. La nostra proposta capovolge questa logica: creare un sistema integrato di piazze connesse da un percorso ciclo-pedonale continuo (dalla Biblioteca fino al Panificio), restituendo spazio vitale ai cittadini, al commercio di vicinato e alla comunità.
13 lotti indipendenti: non un cantiere unico, ma una programmazione sostenibile
Non si tratta di un'opera monolitica da realizzare dall'oggi al domani. È una visione complessiva suddivisa in 13 lotti funzionali e indipendenti: ciascun lotto potrà essere realizzato singolarmente, secondo le tempistiche e le risorse finanziarie che il Comune intercetterà nel tempo. La visione d'insieme serve proprio a questo: garantire che ogni singolo intervento, anche piccolo, segua una direzione coerente.
Dare un senso a ogni spazio pubblico
Il principio cardine del piano è semplice: dare a ogni vuoto uno scopo. Una piazza non è definita da una pavimentazione, ma dalle funzioni e dalla vita sociale che vi gravitano attorno. Per questo motivo:
- Luoghi secondari o di passaggio, come Corte Riva, acquisiscono una funzione attiva di ritrovo.
- Il campo da tennis rimarrà al suo posto e sarà aperto alla cittadinanza, valorizzando la funzione aggregante dello sport all'interno del parco urbano.
- Verranno impiegate pavimentazioni permeabili e drenanti, nel pieno rispetto dell'ambiente e della sicurezza idrogeologica.
Uno studio di fattibilità per il confronto: no alle decisioni calate dall'alto
Il documento presentato è, per definizione tecnica e politica, un progetto di fattibilità delle alternative. È una base di partenza aperta, non un piano blindato. Questa Amministrazione ha scelto la via del coraggio e della trasparenza: analizzare anche ipotesi ambiziose per superare la logica del "si è sempre fatto così". Lo spostamento del monumento ai caduti, ad esempio, è semplicemente una delle alternative analizzate dallo studio di fattibilità per avviare una riflessione collettiva. Se ne discute, insieme.
Partecipazione reale contro la politica del "non fare"
Questo percorso non nasce a porte chiuse: è iniziato con Induno Lab e prosegue attraverso il confronto continuo con commercianti, associazioni, cittadini e commissioni consiliari. Prima d'ora, presentazioni pubbliche e percorsi partecipativi di questa portata non erano mai stati organizzati.
Ringraziamo i numerosi cittadini che hanno partecipato con curiosità, interesse e spirito costruttivo. Spiace constatare come gli unici interventi critici arrivati dalla minoranza consiliare si siano tradotti, anche sui social e a mezzo stampa, in pura polemica politica senza alcuna proposta alternativa concreta sul tavolo. Criticare è legittimo, ma a oggi manca una visione alternativa per il paese.
Progetto consultabile e contributi aperti a tutti
L'Amministrazione rinnova l'invito a tutta la cittadinanza a consultare i documenti completi del progetto sul sito istituzionale del Comune di Induno Olona e a inviare osservazioni, suggerimenti o proposte costruttive all'indirizzo email: assessore.mezzalira@comune.induno-olona.va.it