Basket - 13 ottobre 2026, 22:53

L'Europa è troppa per questa Varese. Il Peristeri ribalta tutto, Della Valle ko: a Masnago piove sul bagnato

La Itelyum costruisce un primo tempo da squadra matura e lo getta via in venti minuti da incubo. Il 82-85 finale racconta soltanto in parte un crollo fatto di 22 palle perse e totale impotenza davanti alla pressione degli avversari. E dopo un minuto e 33 secondi si ferma anche Della Valle: infortunio ai flessori, domani la risonanza magnetica.

Kastritis incredulo (foto Averna)

Immaginate il cane che vi mangia i compiti e vi manda a scuola il giorno dopo con il quaderno strappato e la nota della maestra pronta. Immaginate una caduta che vi fa ruzzolare da una montagna dopo 5 ore di salita. Immaginate un trussone in discoteca che vi rovescia il cocktail che avete pagato 30 euro sulla vostra camicia in cotone egiziano macchiandovela davanti a tutti. Immaginate di essere un ciclista, percorrere il Mortirolo a tutta, staccare gli avversari di 15 minuti, e poi cadere in discesa.

Cadere e morire.

Immaginate una Murcia di 20 minuti, ecco: tanti ne sono bastati stasera al Peristeri per ribaltare un’Itelyum irriconoscibile tra primo e secondo tempo, espugnare Masnago 82-85 e infliggere ai biancorossi la seconda sconfitta europea. E siccome al destino piace far piovere sul bagnato, non è finita qui: la partita di Amedeo Della Valle dura un minuto e 33 secondi, poi si interrompe zoppicando verso la panchina. Infortunio ai flessori della coscia destra. Domani la risonanza magnetica: c’è preoccupazione.

Alla Varese abbonata alla sfortuna, però, piace farsi male da sola, facendo e disfacendo una tela di cui non ci si può fidare, nemmeno quando sembra di buona fattura. Vedi il primo tempo di oggi: +15 casalingo, 15 assist, dominio a rimbalzo, sensazione di un impatto sia fisico che mentale più che adeguato, difesa in palla (anche con qualche cambiamento rispetto al campionato), ospiti lasciati sfogare ma ben contenuti.

Roba da squadra. Roba da squadra che ha un piano. 

Fate che abbiamo scherzato. Al ritorno in campo, l’aggressività del Peristeri morde Alviti e soci e li immobilizza: palle perse una dietro l’altra (il conto finale è di 22, più che sette giorni fa), incapacità di superare la barriera ellenica esterna (troppi attacchi completamente orizzontali) o addirittura di arrivare a tirare, contropiede subiti, secondi tiri. Il parziale del terzo quarto spiega tutto: 27-12 per la formazione di coach Xanthopoulos e match completamente riaperto. Nell’ultima frazione, al netto di qualche guizzo di Hale (che però nel complesso è in serata negativa: 20 punti con 5/16 al tiro e 6 palle perse), i greci tengono in mano il pallino che sono riusciti tenacemente a riprendersi e trovano il guizzo vincente, pescando protagonisti diversi dagli attesi Finch e Nichols (10 assist): vedi un indiavolato Will Carius (18 punti) e Noah Freidel (13).

È una Varese che disorienta. E preoccupa al di là delle assenze e di una sfortuna che continua a essere una tassa. Cosa c’è dietro queste due partite in una? Un calo fisico (ma questa squadra è pronta a giocare il basket che chiede coach Kastritis per 40 minuti)? Un calo mentale (ma questa squadra è convinta di giocare il basket che gli chiede coach Kastritis oppure ci prova ma “pensa” troppo)?

Un fatto è incontestabile: quando si alza il livello, quando si alza l’aggressività, Varese sparisce. Non chiudere le partite, oltretutto, è una recidiva senza fine che i biancorossi si portano dietro da anni. E che vede precise responsabilità tecniche.

Andare sui singoli significa semplicemente comprovare l’andazzo descritto. Duke (15) performa un tempo e poi sparisce, Alviti (11 punti e 7 assist) alterna magie e “silenzi”, sotto canestro Hale e Kamagate (fuori quasi tutto il secondo tempo per scelta tecnica) crollano con il passare dei minuti.

L’Europa è già in salita, signori. Anzi, diciamo la verità: è proprio “troppa” per questa Varese.

Il tabellino: QUI

La cronaca

4° quarto

Carius, poi Renfro in schiacciata e Roby in contropiede: coach Xanthopoulos ferma subito la partita. E fa bene, perché i suoi si rimettono subito in riga, mentre l’Itelyum perde un pallone dietro l’altro e non riesce a pareggiare l’intensità ospite: al 35’ è 70-75. Si resta così per un frangente, poi i greci scappano a +4 con Carius e il silenzio aleggia su Masnago. Ci pensano Alviti e Hale a riaccendere il palazzetto: tripla più tripla (in mezzo un’infrazione di 24” ospite) e Varese è di nuovo avanti, 79-78 a 1’48” dalla fine. Timeout Xanthopoulos. Rimessa e tripla di un Carius che non si ferma più, poi due liberi di Nichols. Hale entra ma viene stoppato, il Peristeri recupera ma sbaglia, altro tentativo di Hale ma altro errore. A 14” dalla fine è +4 per i viaggianti, palla in mano. Game over, nonostante la bomba di Roby: 82-85

3° quarto

Tremendo parziale greco in avvio di ripresa: 11-0 di parziale con le triple di Freidel, Carius e Nichols e il canestro di Payne. Varese impappinata davanti all’aggressività ospite, quasi da non riuscire a tirare: il recupero ospite arriva fino al 16-3 e al -2, poi per una Itelyum in difficoltà fungono da ossigeno i punti di Nikolic. Il Peristeri però non molla: pareggio e sorpasso (60-62 al 28’, 8-25 di parziale). Ancora Nikolic, dalla lunetta, sistema il punteggio che però racconta un’altra partita: al 30’ è 64-64.

2° quarto

Boom Boom Duke: due triple di un americano mai così in palla e Varese prova la prima fuga: 35-28 al 13’ e timeout ospite. I padroni di casa - con la difesa di Villa, gli assist di Alviti, la convinzione di Duke, Roby ed Hale - non si fermano e incrementano il vantaggio, prima intorno ai 10 punti, poi uno scatto oltre (47-35 al 17’). Al sesto assist di Alviti Masnago si alza in piedi, mentre il Peristeri crea tanto ma sparacchia da fuori. Il margine si amplia fino al +15, l’ultima tripla di Hale esce: al 20’ è 52-37.

1° quarto

Attacchi prolifici e velocità da entrambe le parti caratterizzano la prima frazione di gioco. Varese, palla in mano a Duke, cerca e trova Kamagate (6 punti) e la bomba di Alviti, il Peristeri risponde con i razzenti Finche e Nichols. Al 5’ è 15-15. Entra Della Valle e subito esce, toccandosi la coscia. Dentro Librizzi, che insieme a Roby dà all’Itelyum l’energia per stare avanti (23-21 all’8). Duke ne fa altri 4 esaltando Masnago, ma al 10’ i greci sono lì: 27-26.

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BCL, round 2: c'è Varese-Peristeri a Masnago (palla a due ore 20).

I greci arrivano dalla vittoria contro Bamberg alla prima giornata, la squadra di Kastritis deve vendicare la pensante sconfitta subita a Murcia.

La presentazione del match

Gli esami non finiscono mai nella stagione del doppio impegno.

Dopo la vittoria di sabato sera nella seconda giornata di campionato contro Trieste, la Pallacanestro Varese griffata Itelyum torna in campo a Masnago per la Basketball Champions League. Si gioca dalle 20, avversario di turno il Peristeri: c’è la pesante sconfitta di Murcia da riscattare con un Della Valle in più nel motore.

I greci sono reduci da un inizio di stagione caratterizzato da un “filotto” fatto di tre successi: due nella lega domestica contro Promitheas e Iraklis e uno proprio in BCL all’esordio contro Bamberg, in un match prima dominato (+22), poi quasi buttato alle ortiche (imponente rimonta del Bamberg) e alla fine vinto 93-87, con il 45% da 3, 41 rimbalzi e ben 6 stoppate.

L’incipit descritto ha messo in luce la trazione “esterna” della squadra guidata da ormai due anni da Vasilis Xanthopoulos: a guidare la truppa è il talento di Ty Nichols, guardia confermata dallo scorso anno, e di Jalen Finch, playmaker pescato da Bonn. Il primo ne ha messi 27 di media nelle due partite di campionato e 21 in coppa, condendo la vena realizzativa con 4,5 assist. In ala occhio a Tytan Anderson, nuovo acquisto da Ostenda e tiratore pericoloso, e a Will Carius, usa già visto l’anno passato. Sotto canestro i numeri sono quelli di un altro confermato: Omar Payne, centro possente di 208 cm per oltre 110 chili. Da tenere d’occhio anche Noah Freidel e Alexandros Nikolaidis.

Il Peristeri, che è arrivato sesto in GBL nel 2025/2026, è l’ex squadra di Nate Renfro, che vi ha militato nella stagione 2023/2024, nonché di Jaylan Hands, visto a Varese due anni fa.

F. Gan.


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