Calcio - 11 ottobre 2026, 19:34

Un altro fischio, anzi un fiasco, dell'arbitro toglie ancora la vittoria alla Varesina

Una parabola magica disegnata dal mancino di Bianchetti per l'1-0, il pari del Pavia e poi un'azione corale conclusa da Tentoni per il nuovo vantaggio sembra finalmente consegnare i tre punti ai rossoblù finché un direttore di gara, nuovamente, cambia il finale concedendo un rigore impossibile da comprendere: 2-2. La video intervista al tecnico Angellotti

A sei minuti dalla fine, la Varesina aveva la vittoria tra le mani. Aveva ritrovato il vantaggio con una bellissima azione, aveva contenuto la risposta del Pavia e vedeva avvicinarsi tre punti preziosi. Poi un fischio, il dito dell’arbitro verso il dischetto, l’incredulità rossoblù. Finisce 2-2, con la rabbia che accompagna le fenici fuori dal campo e il rimpianto per una partita ripresa con merito e sfuggita ancora.

Eppure questa domenica era cominciata con una meraviglia. Senza Opoola e Polenghi, la squadra di Angellotti trova in Bianchetti il primo motivo per sorridere: dopo otto minuti, il suo mancino disegna una parabola che finisce all’incrocio, uno di quei gol che fanno alzare gli occhi prima ancora delle braccia. Un vantaggio immediato, la possibilità di prendere in mano la gara. 

La Varesina, però, rallenta. Lascia al Pavia il tempo di ritrovarsi e a Cavallotti lo spazio per diventare un pensiero costante. Non è un assedio, ma le Fenici perdono iniziativa e finiscono per pagare ancora il loro punto debole: una palla inattiva. Bernini colpisce di testa sul secondo palo, approfittando dell’uscita imperfetta di Profeta. L’1-1 riapre tutto e lascia la sensazione di aver consumato troppo presto la spinta del gol iniziale.

Nella ripresa arriva una risposta diversa. La Varesina guadagna campo e costruisce il nuovo vantaggio attraverso una giocata collettiva da applausi. Grassi protegge e lavora il pallone, Busto, appena entrato, vede il corridoio per Banfi. Il passaggio in mezzo trova Tentoni, puntuale sul secondo palo: sinistro e 2-1. C’è forza, c’è visione, c’è intesa in un’azione che restituisce alle Fenici la fiducia di poter tornare a vincere.

Il Pavia cerca una reazione, ma i rossoblù sembrano avere la tenuta necessaria per resistere. Il tempo scorre senza particolari affanni, finché la partita si accende attorno alle decisioni arbitrali. Un contatto tra Martinoia e Maglione, a ridosso dell’area, provoca le proteste dei padroni di casa: l’arbitro concede punizione e le immagini sembrano collocare l’episodio fuori area. Pochi minuti dopo, sugli sviluppi di un corner, arriva invece il rigore. Una decisione di cui resta difficile comprendere la ragione, che scatena la rabbia della Varesina. Cavallotti trasforma e cancella il vantaggio a sei minuti dal novantesimo. Nel finale restano tensione, discussioni e troppo poco calcio per cambiare ancora il risultato. 

Le Fenici tornano da Pavia con un punto che faticano ad accettare. Restano gli errori su cui lavorare, soprattutto quel gol concesso ancora da fermo. Ma restano anche la bellezza del mancino di Bianchetti e la qualità dell’azione conclusa da Tentoni: due gol che avevano dato alla Varesina ragioni concrete per credere nella vittoria. È averla sentita così vicina, prima di quel fischio, a rendere questo pareggio tanto amaro.

Pavia-Varesina 2-2 (1-1)
Reti: nel pt 8’ Bianchetti (V), 21’ Bernini (P); nel st 19’ Tentoni (V), 39’ Cavallotti rig. (P)      
Pavia (3-4-3) Cincilla; Ghiringhelli (44' st Marangon), Curulla, Bernini; Maglione, Raso (29' st Lucino), Premoli, Lecchi; Cavallotti (44' st Noto),  Raballo (18(' st Rosa), Kean (18' st Odalo). A disposizione Dieni, Bartoli, Nucera, Colombo. All Pablo Granoche
Varesina (4-3-3) Profeta; Grieco, Tomas, Ferrante, Bolis; Tentoni, Maspero, Pedone (33' st Martinoia), Grassi (24' st Ornaghi), Banfi (42' st Manicone), Bianchetti (18' st Busto). A disposizione Ferretti, Nicora, Gurzi, Vitale, Ostuni. All Davide Angelotti
Arbitro: Ruggero Alessi di Palermo (Bordone di Milano e Camporeale di Lodi)                
Note - Ammoniti Cavallotti (P), Ghiringhelli (P), Tomas (V), Ferrante (V), Martinoia. Espulso a fine gara Pedone (V) per proteste. Spettatori 500.
 


Settima giornata
Castellanzese-Arconatese 1-0
Cittadella Modena-Casatese 0-1
Lentigione-Pontedera 2-0
Pavia-Varesina 2-2
Pistoiese-Correggese 1-0
Pro Patria-Sant'Angelo 1-0
Pro Sesto-Solbiatese 1-1
Tropical Coriano-Crema 0-0
Varese-Oltrepò 2-0

La classifica
Pistoiese 21.
Pro Patria, Lentigione 16.
Castellanzese 15.
Pro Sesto 14.
Casatese 13.
Cittadella Modena, Correggese 10.
Varese 9.
Pavia, Sant'Angelo 8.
Varesina, Solbiatese* 6.
Tropical Coriano**, Crema 5.
Arconatese, Oltrepò 3.
Pontedera* 0.
*una in meno
**due in meno

Ottava giornata - Domenica 18 ottobre - Ore 15
Arconatese-Varese, Casatese-Pro Patria, Correggese-Castellanzese, Crema-Pontedera, Oltrepò-Cittadella Modena, Pistoiese-Pavia, Sant'Angelo-Tropical Coriano, Solbiatese-Lentigione, Varesina-Pro Sesto

Redazione


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