Varese - 08 ottobre 2026, 16:16

"Una vita da social", la polizia di Stato incontra i ragazzi della scuola Don Rimoldi per una lezione

L'incontro rientra nell'Action Week, la settimana straordinaria di sensibilizzazione che in questi giorni tocca le scuole di tutta Italia dopo i recenti episodi di violenza che hanno visto protagonisti dei minorenni

Si è svolto oggi, con le classi terze delle due scuole secondarie dell’Isituto Comprensivo Varese 1 “Don Rimoldi” il primo appuntamento con la Polizia Postale di Varese. Un'ora di confronto, senza prediche, per parlare di emozioni, di rete e del rischio di chiudersi in sé stessi, cosa si fa quando una giornata va storta e di dove si cerca conforto.

L'incontro rientra nell'Action Week, la settimana straordinaria di sensibilizzazione che in questi giorni tocca le scuole di tutta Italia dopo i recenti episodi di violenza che hanno visto protagonisti dei minorenni. Tra i temi della campagna ci sono bullismo e cyberbullismo, sextortion e diffusione non consensuale di immagini intime.

Gli operatori con i ragazzi di Varese hanno condiviso un momento di approfondimento sull’utilizzo che oggi giorno si fa dello smartphone, visto da molti come un rifugio, oltretutto in questa età durante la quale si trovano più esposti a brutti momenti di rabbia e di solitudine. Si è creato così uno spazio di riflessione e confronto sulla consapevolezza di certi spazi online e di cosa si può nascondere dietro determinate dinamiche del mondo social, invitando i ragazzi ad una migliore valutazione dei rischi che si corrono in rete.

Con questo appuntamento, la Polizia Postale – Sezione Operativa Sicurezza Cibernetica ha dato inizio a una serie di incontri per l'anno scolastico appena iniziato: “Una vita da social”, la più grande campagna di divulgazione della Polizia di Stato. Quest’ultima quattordicesima edizione ha divulgato dunque un messaggio importante: non restare soli, cercare una persona di cui fidarsi, che sia in famiglia, a scuola o tra amici. Perché un peso è più leggero se condiviso.

C.S.