C'erano quattro nomi capaci, già alla vigilia, di accendere i riflettori sulla 107ª Coppa Bernocchi – 50° GP Banco BPM: Michael Matthews della Team Jayco AlUla, Filippo Ganna della Netcompany INEOS, Adam Yates della UAE Team Emirates-XRG e Mads Pedersen della Lidl- Trek.
Poi è stata la strada a decidere.
E la strada, a Legnano, ha scelto Noa Isidore. Il 22enne francese della Decathlon CMA CGM Team ha conquistato in volata la 107ª Coppa Bernocchi – 50° GP Banco BPM, sorprendendo allo sprint Tommaso Dati del Team UKYO e Orluis Alberto Aular Sanabria della Movistar Team. Una vittoria costruita insieme alla squadra, con un finale perfettamente interpretato e una rimonta negli ultimi metri che ha consegnato a Isidore il successo più importante della sua giovane carriera.
Per il secondo anno consecutivo, dunque, la Coppa Bernocchi parla francese: nel 2025 era stato Dorian Godon a imporsi a Legnano.
ZOCCARATO FA IL PIENO, POI LA FUGA PRENDE IL LARGO
I primi 35 chilometri, veloci e pianeggianti, hanno avuto un protagonista assoluto: Samuele Zoccarato, della MBH Bank CSB Telecom Fort, capace di aggiudicarsi tutti e tre i traguardi volanti della prima parte della corsa, transitando per primo a Parabiago, Nerviano e Cerro Maggiore.
Poco dopo il via si è formata la fuga destinata a caratterizzare gran parte della giornata: insieme a Zoccarato sono riusciti ad avvantaggiarsi Samuel Fernández Garcia della Caja Rural-Seguros RGA, Sergio Samitier della Cofidis e Ben Granger della Solution Tech NIPPO Rali.
Un quartetto che ha pedalato per gran parte della gara davanti al gruppo, arrivando a guadagnare un vantaggio massimo di circa 3'15".
A Gornate Olona, in località Torba, la corsa è entrata nel tradizionale circuito della Valle Olona, affrontato quest'anno per sette volte. Sedici chilometri e seicento metri a giro, con le salite di San Pancrazio, Piccolo Stelvio e Caramamma, quest'ultima sede del Gran Premio della Montagna alla fine vinto da Samuel Fernández Garcia.
La fuga ha resistito giro dopo giro, mentre il gruppo ha progressivamente ridotto il proprio ritardo.
NARVAEZ CAMBIA IL RITMO
A poco più di 50 chilometri dall'arrivo è stata la UAE Team Emirates-XRG a provare a cambiare il volto della corsa con Jhonatan Narváez.
L'ecuadoriano ha allungato e, insieme a Brieuc Rolland e Lorenzo Germani della Groupama-FDJ United, Neilson Powless della EF Education-EasyPost, e Florian Stork della Tudor Pro Cycling Team, ha dato vita a un nuovo drappello all'inseguimento dei quattro battistrada.
La situazione è rimasta incerta fino alle battute finali. Nel corso del sesto giro Fernández ha perso contatto con i compagni di fuga, venendo successivamente raggiunto dal gruppo dei contrattaccanti. Davanti sono rimasti quindi Zoccarato, Samitier e Granger, che hanno continuato a difendere il proprio margine anche dopo l'ultimo passaggio sulle salite del circuito.Terminati i sette giri della Valle Olona, la corsa è tornata verso Legnano. Il vantaggio dei tre battistrada si è assottigliato chilometro dopo chilometro, mentre il gruppo ha organizzato l'inseguimento.
E la fuga ha resistito fino a 1,7 chilometri dal traguardo.
Poi, la corsa è esplosa.
LA CADUTA E LA VOLATA: ISIDORE TROVA IL VARCO GIUSTO
A 700mt dalla linea di arrivo, una caduta ha coinvolto diversi corridori, tra i quali Andrea Raccagni Noviero della Soudal Quick-Step e Dario Igor Belletta della Team Polti VisitMalta, modificando inevitabilmente gli equilibri del gruppo e complicando il finale.
Davanti, intanto, la Decathlon CMA CGM Team ha lavorato per preparare la volata di Isidore. Jordan Labrosse, compagno di squadra del francese, ha accompagnato il proprio capitano nelle fasi decisive, svolgendo il lavoro necessario per portarlo nella posizione migliore possibile.
Poi è stato il momento di Isidore
Il francese ha trovato il treno giusto, ha aspettato lo spazio e ha lanciato la propria volata nel momento decisivo. Dietro di lui, Dati e Aular.
La Coppa Bernocchi, per il secondo anno consecutivo, parla dunque francese.
IL PODIO
- Noa Isidore – Decathlon CMA CGM Team
- Tommaso Dati – Team UKYO
- Orluis Alberto Aular Sanabria – Movistar Team
COPPA ITALIA DELLE REGIONI 2026
• Maglia Blu UnionCamere – leader di giornata della classifica individuale: TommasoDati / Team Ukyo
• Maglia Magenda: leader di giornata della classifica Giovani under 25: Tommaso Dati / Team Ukyo
• Maglia Verde – leader di giornata della classifica scalatori: Samuele Zoccarato / BH Bank CSB Telecom Fort
• Maglia Bianca – leader di gioranta della classifica combattività: Samuele Zoccarato / BH Bank CSB Telecom Fort
• Traguardo speciale sicurezza: Samuele Zoccarato / BH Bank CSB Telecom Fort
ROVEDA: “LA BERNOCCHI DEVE TORNARE A VIVERE ANCHE NEL CUORE DI LEGNANO”
Il presidente della U.S. Legnanese 1913, Luca Roveda, guarda già al futuro della manifestazione.
“Questa Coppa Bernocchi ci dà ancora una volta la conferma di quanto questa corsa sia importante per Legnano e per tutto il territorio. Stiamo lavorando con le autorità per riportare la Bernocchi ad avere un vero e proprio circuito cittadino, perché crediamo che la corsa possa e debba valorizzare ancora di più Legnano e il rapporto con la sua gente.
Allo stesso tempo, insieme alla Federazione e alle istituzioni, stiamo lavorando perché il calendario internazionale possa essere organizzato in modo più equilibrato. Oggi abbiamo un calendario nel quale Mondiali ed Europei si concentrano in un periodo molto ristretto e questo finisce per mettere gli atleti nelle condizioni di arrivare alle gare lombarde di fine stagione con meno energie e con tempi molto stretti per prepararsi e recuperare. Le nostre corse meritano i grandi campioni e dobbiamo lavorare tutti insieme perché possano esprimersi nelle migliori condizioni possibili".
Federica Picchi, Sottosegretario con delega Sport e Giovani della Regione Lombardia: “La Coppa Bernocchi, organizzata dall’US Legnanese 1913, rappresenta sicuramente uno degli appuntamenti più prestigiosi della grande tradizione ciclistica lombarda. Giunta ormai alla 107° edizione, con il suo percorso di oltre 170 chilometri con pendenze fino al 14%, riesce a raccontarci anche di un legame profondo tra lo sport e il territorio dell’Alto Milanese. Inoltre, il traguardo del 50° Banco BPM testimonia la capacità della manifestazione di costruire collaborazioni solide e durature. Come Sottosegretario allo Sport sono orgogliosa di sostenere tramite il Bando Grandi Eventi Sportivi manifestazioni come questa, capaci di continuare a far appassionare e a far crescere un movimento che in Lombardia ad oggi rappresenta più del 20% dei tesserati nazionali alla Federazione Ciclistica Italiana.”
ISIDORE: “LA SQUADRA HA CREDUTO IN ME”
Per Noa Isidore quella di Legnano non è una vittoria arrivata per caso.
Il francese era già stato alla partenza della Coppa Bernocchi nel 2025, quando aveva chiuso all'87° posto. Dodici mesi dopo è tornato a Legnano con una consapevolezza diversa e con un obiettivo preciso: arrivare davanti e giocarsi le proprie carte nel finale.
“Sono tornato qui dopo l'esperienza dello scorso anno e sapevo che sarebbe stata una gara dura. La Bernocchi è una corsa che può fare molto male e quest'anno la conoscevo già, quindi sapevo cosa aspettarmi. Ma avevo una squadra fortissima al mio fianco e tutti hanno lavorato per portarmi nelle condizioni migliori. L'obiettivo era semplice: arrivare davanti e provare a vincere la volata. Sapevo di avere una buona possibilità se fossi riuscito a essere nella posizione giusta nel finale. Jordan ha fatto un lavoro importante per me e poi ho cercato soltanto di aspettare il momento giusto. Dorian (Godn, ndr) era sicuramente uno dei corridori che temevo di più: lo conosco bene, l'anno scorso era il vincitore della Bernocchi ed eravamo compagni di squadra. È un corridore fortissimo e sapevo che avrebbe potuto essere pericoloso fino alla fine. Ma oggi la squadra ha creduto in me e io dovevo soltanto fare la mia parte.”
La parte più importante, però, è arrivata negli ultimi metri.
Isidore ha aspettato, ha letto la volata, ha trovato lo spazio e ha rimontato Dati proprio sulla linea. “Quando ho visto lo spazio, ho pensato solo a spingere. Spingere fino alla linea. E questa volta è bastato.”
A 22 anni, Noa Isidore entra così nell'albo d'oro della Coppa Bernocchi. E lo fa dodici mesi dopo essere arrivato a Legnano da debuttante della grande classica lombarda
Nel 2025 aveva chiuso lontano dai primi.
Nel 2026 è tornato.
E questa volta, a Legnano, è stato lui a mettere tutti dietro.
E a regalare alla Decathlon la seconda vittoria, per il secondo anno consecutivo.