Quello che un tempo era il refettorio del centro per le cure inaugurato nel 1937 torna, restaurato e riqualificato, alla comunità. Il taglio del nastro sarà sabato 10 ottobre alle 10.30 in piazza Matteotti.
Permane il carattere di aggregazione sociale della struttura che ora ospita una sala civica da 80 posti, oltre ad altri spazi, accessibili anche ai disabili, che potranno essere fruiti da cittadini e associazioni.
L’idea è di rendere l’ex colonia un polo culturale, sfruttando anche la presenza della biblioteca.
Un lungo iter
Come spiega il sindaco Marco Baroffio, la prima idea di recupero è del 2009, anno dell’Amministrazione Roncari. Poi, con la successiva amministrazione guidata da Simonelli, viene predisposto il primo progetto: il Comune partecipa ad un bando, ma non ottiene il finanziamento.
Con il sindaco Catelli Fagnano partecipa nuovamente ad un bando di Regione Lombardia: questa volta l’esito è positivo e il finanziamento arriva quando già è in carica Baroffio. «Per questo fin da subito ho ringraziato le Amministrazioni precedenti. – afferma quest’ultimo, che cita anche l’ex assessore all’urbanistica Simona Mezanzani - Questo è uno dei progetti più importanti che va a compimento».
«Il finanziamento ottenuto - precisa Baroffio - non ha coperto l’intera spesa necessaria per la riqualificazione del refettorio, che supera il milione di euro (per la precisione 1.000.566,17 comprese le lampade), ma ha dato un aiuto e probabilmente anche la spinta ad accelerare».
L’edificio che fra pochi giorni sarà inaugurato è stato deputato a diversi usi nel corso della sua storia e dal 2013 è rimasto vuoto.
«I lavori – dichiara il numero uno del Castello Visconteo - sono iniziati nel 2023-24. La Colonia è un bene tutelato dalla Soprintendenza: è stato fatto un restauro conservativo e la struttura, in stile littorio, è tornata a com’era al momento della sua inaugurazione negli anni ’30, quindi ad esempio con i colori dell’epoca e con il ripristino degli spazi originari del portico».
Un tassello di un progetto più ampio
Con il nuovo anno partirà anche il recupero degli spazi esterni, con la realizzazione di un parcheggio per i disabili e per le biciclette.
«E mancano ancora – sottolinea Baroffio - l’ex piscina e la torre piezometrica».
Intanto si prevede un trasloco. «Nel nuovo Pgt (piano di governo del territorio) – spiega il sindaco - prevediamo lo spostamento dell’area sportiva nella zona della palestra comunale. In questo modo si creerà un grande polmone verde che andrà a collegarsi con il Parco Rita Levi Montalcini».
Subito un pieno di eventi culturali
Il giorno dell’inaugurazione non è stato scelto a caso, ma coincide con le Giornate d’autunno del Fai che si svolgono sabato 10 e domenica 11 ottobre in tutta Italia: la colonia elioterapica sarà infatti uno dei beni fagnanesi visitabili (con la cappella di San Martino).
Nell’occasione non mancherà la musica a cura del Liceo musicale Bellini di Tradate (che ha una sede distaccata a Fagnano) e una mostra sulla storia della colonia del CRT Teatro educazione.
A novembre poi il rinnovato spazio sarà coinvolto in un nuovo appuntamento fagnanese, la prima edizione del Festival del libro “Un castello di libri e cultura”.
«L’abbiamo detto sin dall’inizio del nostro mandato: – conclude l’assessore alla cultura Giuseppe Palomba– ci interessa la persona e la si segue in particolare con il sociale e con la cultura».