Varese - 26 settembre 2026, 11:01

Guardie Ecologiche Volontarie: il Comune di Varese premia i coordinatori e presenta le nuove attività in programma

Al via il corso di formazione per aspiranti GEV e il programma di uscite naturalistiche con le scuole per l'anno scolastico 2026/2027. Il sindaco Galimberti: «Il loro ruolo di guida nel presidio del territorio e nell'attività di sensibilizzazione al rispetto dell'ambiente hanno rappresentato un esempio virtuoso di cittadinanza attiva e un pilastro fondamentale per la salvaguardia del nostro patrimonio naturale locale»

«Il vostro ruolo di guida nel presidio del territorio e nell'attività di sensibilizzazione al rispetto dell'ambiente hanno rappresentato un esempio virtuoso di cittadinanza attiva e un pilastro fondamentale per la salvaguardia del nostro patrimonio naturale locale». 

Con queste parole, oggi a Palazzo Estense, il sindaco Davide Galimberti, l'assessora alla tutela ambientale Nicoletta San Martino e il consigliere comunale Dino De Simone hanno premiato Sergio Marcon, Marisa Rosanna Cirillo e Daniela Elisa Vanoli, i coordinatori che si sono avvicendati nel tempo alla guida delle Guardie Ecologiche Volontarie del Comune di Varese, con un riconoscimento per il tempo donato negli anni e il lavoro al servizio dell'ambiente e della comunità.

Sergio Marcon fu nominato GEV del Comune di Varese nel 1995. Diventato coordinatore nel 2017 lo è rimasto fino al 2022. Nel 2023 è decaduto dall'incarico di Guardia Ecologica Volontaria per aver raggiunto il limite di età. Anche Marisa Rosanna Cirillo ha superato l'esame regionale nel 2017 ed è stata nominata GEV del Comune di Varese nel febbraio 2018. Tuttora in servizio, è stata coordinatore del gruppo comunale da fine 2022 a inizio 2026. Superato l'esame nel 2017, Daniela Elisa Vanoli durante gli anni di volontariato ha anche donato alcune migliaia di euro per la riparazione e manutenzione delle auto di servizio.

Ad oggi sono 18 le GEV del Comune di Varese e 2 le GEO (GEV Onorarie); nell'anno in corso hanno svolto 1.300 ore di servizio, tra educazione ambientale e attività di vigilanza in materia di: degrado ambientale; differenziazione ed esposizione dei rifiuti; controllo rami e siepi sporgenti su pubblica via; verifica di effettuazione delle ripiantumazioni; verifica delle potature eseguite con modalità vietate ed abbattimenti di piante tutelate in assenza di autorizzazione; attività di formazione/informazione dei cittadini per dissuadere dall'alimentare gli animali selvatici; contestazioni di transito e sosta vietati in aree destinate a parco pubblico.

«Varese è una città virtuosa dal punto di vista del volontariato. In questo contesto, la figura della GEV riveste una grande importanza per l'alto valore civico del servizio, soprattutto considerando che il promotore del Guardie Ecologiche Volontarie e prima GEV della Lombardia fu il professor Salvatore Furia» ha aggiunto l'assessora San Martino.

Molto attive anche in materia di educazione ambientale, le GEV organizzano visite naturalistiche accompagnate rivolte ai bambini delle scuole cittadine, attività per la conservazione della biodiversità ed educazione ambientale per la cittadinanza, nell'ambito di vari progetti, rivolta sia ai bambini che agli adulti; attività volte alla conservazione della biodiversità e attività di monitoraggio di progetti ambientali in collaborazione con enti, istituzioni e terzo settore.

Il modulo per l'adesione alle uscite naturalistiche con le scuole per l'anno scolastico 2026/2027 è disponibile sul sito del Comune al link che segue:https://www.comune.varese.it/servizi/ambiente/servizio_98.html#documenti

E sono più di 50 le domande di preiscrizione pervenute al Comune per partecipare al nuovo corso gratuito di formazione per aspiranti GEV. Il corso è rivolto ai cittadini interessati a svolgere un servizio di volontariato a favore dell'ambiente e della comunità e e si articolerà indicativamente da fine ottobre a marzo 2026. Si svolgerà in modalità mista, con lezioni online e in presenza. Per diventare Guardia Ecologica Volontaria è necessario frequentare il corso, superare l'esame finale previsto dalla normativa regionale e ottenere la successiva nomina. Il servizio è svolto a titolo volontario.

C.S.