Territorio - 26 settembre 2026, 09:55

Domenica di visite alla chiesetta di San Biagio a Cittiglio

Il 27 settembre due possibilità di visite guidata all'antica chiesa romanica gioiello della Valcuvia: alla mattina alle 10.30 e al pomeriggio alle 16.15 grazie alla collaborazione tra Gli Amici di San Biagio e la Pro Loco Cittiglio

La chiesa di San Biagio a Cittiglio

Un’unica giornata con due possibilità di vista guidata all’antica chiesa romanica di San Biagio in Cittiglio. Sarà domenica 27 settembre con una prima visita la mattina alle ore 10.30 (durata della vista circa 45 minuti) e al pomeriggio alle ore 16.15 (durata della vista h. 1,20 circa).

L’occasione di questa doppia possibilità di visita nasce dalla collaborazione tra il “Gruppo Amici di San Biagio” e la Pro loco di Cittiglio che proprio domenica 27 settembre ha organizzato assieme alla Pro Loco di Laveno la manifestazione denominata “STI’ LAVEN INSEM” che si svolge lungo la bella pista ciclabile che collega Cittgilio (zona Stazione) con Laveno (zona Gaggetto).

I partecipanti troveranno lungo tutto il percorso della ciclabile tanti stand e altrettante opportunità per incontrare associazioni, hobbisti, fare attività sportiva, attività per bambini. Ci saranno musica e spettacoli e, ovviamente, stand gastronomici dove sarà possibile degustare specialità varie secondo il periodo della giornata.

Ciascun partecipante si potrà liberamente trovare al Fe.Stia.Amo Park di Cittiglio a partire dalle h. 9.00 e partire per una passeggiata non competitiva che lo porterà fino a Laveno e ... ritorno. Lungo il percorso, oltre agli stand con le attività e le esposizioni, si troveranno anche quelli per la colazione, per lo spuntino, per la merenda, l’aperitivo e a Laveno la possibilità di pranzare. La manifestazione si concluderà alle ore 16.00.

La possibilità di vistare la chiesa di San Biagio è una ulteriore opportunità che viene offerta ai partecipanti alla camminata, che possono deviare leggermente dal percorso – tanto non c’è fretta e la distanza è breve  - per salire la via San Biagio sino alla chiesetta e ridiscendere lungo la via XXV aprile (o viceversa) – e approfittare dell’apertura della chiesa per vederla e approfittare di una delle due visite guidate programmate.

L’invito e la possibilità di visita è però esteso ed offerto anche tutti coloro che, pur non partecipando alla camminata, vogliono conoscere questo antico monumento valcuviano e scoprirne la storia e i segreti. Sono particolarmente invitati gli appassionati di storia, di archeologia e chi è innamorato del Varesotto e del suo territorio.

È ancora una volta il “Gruppo Amici di San Biagio” che si fa promotore delle visite, utili a conoscere la storia della chiesa di San Biagio e, soprattutto, poter vedere ciò che è stato scoperto nell’edifico e sul sagrato grazie ai lunghi scavi archeologici qui compiuti dal 2006 al 2009 e dal 2016 al 2022.

Da oltre 35 anni, infatti, il “Gruppo Amici di San Biagio” è impegnato nel promuovere l’immagine e al conoscenza di questa chiesa e nel sostenere i lavori di restauro dell’edificio che, proprio grazie ad essi, ha poco alla volta svelato i tanti particolari che ci permettono ora di conoscere come questa chiesa sia cambiata nel corso dei secoli.

Ma non solo perché grazie agli studi che l’Università dell’Insubria di Varese – dipartimento di bioarcheologia – ha compiuto sulle innumerevoli sepolture rinvenute all’interno della chiesa di San Biagio e nell’antico cimitero che sino all’inizio del XVII secolo la circondava, sapere come vivevano gli abitanti che qui risiedevano in epoca medioevale.

Tutto ciò sarà spiegato ed illustrato durante le visite di domenica 27 settembre che evidenzieranno anche i legami tra quanto rinvenuto dagli archeologi e quanto ci raccontano gli antichi documenti d’archivio oggi conosciuti.

Ricordiamo che la chiesa di San Biagio si trova a poco più di 250 mt dall’ospedale e dalla stazione FNM di Cittiglio ed è collocata su una piccola altura da cui si domina il borgo di Cittiglio e la Valcuvia e da dove lo sguardo – nelle belle giornate – spazia sino al Lago Maggiore e alla catena alpina.

Siccome, però, lo spazio nell’intorno della chiesa non è molto, per evitare intasamenti e problemi alla circolazione, a chi viene in macchina viene suggerito di lasciare l’auto nei parcheggi di via F. Filzi (stazione FNM di Cittiglio) oppure nel vicino parcheggio dell’ospedale e raggiungere a piedi la chiesetta percorrendo il tratto di circa 200 mt (in salita) della via San Biagio.

Ricordiamo che i restauri compiuti negli anni alla chiesa di San Biagio in Cittiglio sono stati finanziati dalle manifestazioni popolari organizzate dal “Gruppo Amici di San Biagio” che hanno visto la partecipazione di innumerevoli cittadini cittigliesi e non; dai contributi concessi da privati e da attività produttive del territorio e dai finanziamenti ottenuti negli anni dalla Provincia di Varese, Fondazione per il Varesotto, dalla ex UBI banca, da Regione Lombardia e dalla Fondazione Cariplo.

Una prossima ulteriore visita alla chiesa è prevista nella seconda metà del prossimo mese di ottobre.

Comunicato Stampa