Nella cornice della serata dedicata alla presentazione della Futura Volley Busto Arsizio, da quest’anno Erreci Busto Arsizio Volley, il sindaco Emanuele Antonelli, ospite della famiglia Forte e della sindaca Cristina Borroni nel palazzetto della città di Castellanza, ha confidato - forte del suo approccio pragmatico e della conoscenza diretta della situazione - che l’e-work arena di Busto Arsizio, dopo il crollo di una parte della copertura del foyer avvenuto quindici giorni fa, riaprirà i battenti entro gennaio.
È questa la deadline indicata dal primo cittadino, che sta monitorando tutti i passaggi e le tempistiche relative ai lavori di sistemazione e messa in sicurezza del palazzetto di viale Gabardi, chiuso con ordinanza comunale dopo il crollo del 10 settembre.
A due settimane dall’accaduto, però, il sindaco si mostra fiducioso e ha le idee chiare, forte anche della tempestività con cui si è mosso fin dalle prime ore: «Oltre alla Uyba, anche noi come Comune abbiamo degli eventi importanti e confermati, alla presenza di tantissimi gruppi e persone. Penso al raduno delle Fanfare previsto nella prossima primavera: quindi dobbiamo riaprire e far tornare a utilizzare il palazzetto».
Come? Anche su questo il sindaco non si sottrae e illustra la soluzione allo studio: «Si sta studiando una soluzione attraverso la realizzazione di un muro che possa separare tutta la parte crollata e mettere in sicurezza il resto del foyer, consentendo il passaggio delle persone e rendendolo nuovamente accessibile».
Questa è dunque la soluzione immediata, quella che permetterebbe all’arena di Busto di riaprire i battenti nel giro di 3-4 mesi, di far tornare le farfalle di Busto nella loro “casa” e di consentire nuovamente anche l’utilizzo scolastico dell’impianto, preservando allo stesso tempo gli importanti eventi comunali già programmati, naturalmente garantendo la massima sicurezza.
Poi, e lo stesso Antonelli lo sottolinea, in estate si lavorerà per entrare a regime anche con gli interventi già previsti sull’intera copertura: opere che erano in agenda già prima del crollo che ha interessato una parte della copertura del foyer. Ma adesso c’è una data, anzi un mese: gennaio. È questo l’orizzonte indicato per la riapertura dell’e-work Arena. Una previsione anche più incoraggiante rispetto alle sensazioni emerse immediatamente dopo il crollo.