Riceviamo e pubblichiamo la nota del consigliere comunale della Lega di Varese Stefano Angei sull'ex cinema Politeama:
«Venerdì in Commissione Bilancio la Lega dirà un "NO" fermo e intransigente a quella che è la resa finale e il fallimento politico di questa maggioranza: la Giunta Galimberti si appresta a varare un maxi debito totale da oltre 10 milioni di euro per l'ex Politeama, dimostrando una responsabilità politica gravissima nei confronti dei varesini». A denunciarlo con forza è Stefano Angei, Consigliere Comunale della Lega a Varese.
Il Teatro doveva e deve essere in Piazza Repubblica
«Ribadiamo con assoluta chiarezza la posizione della Lega – attacca Angei –: la collocazione naturale, strategica e corretta per il nuovo Teatro della città è e deve rimanere Piazza della Repubblica (Come disegnato dall'Accordo di Programma Originale firmato MARONI - FONTANA), all'interno di una riqualificazione organica del centro, e non l'operazione forzata e sbagliata dell'ex Politeama. Perseguire questa scelta per puro accanimento, dalle logiche, apparentemente incomprensibili, significa trascinare il Comune in un vicolo cieco, inseguendo progetti capestro e idee folli che non rispondono alle reali esigenze della comunità».
Mani in tasca ai Varesini e cambiali per il futuro
«Siamo di fronte a un'amministrazione ormai al termine del suo mandato, palesemente scaduta e priva di qualsiasi visione, che pur di non ammettere i propri errori sceglie la strada più spregiudicata: mettere spudoratamente le mani in tasca ai Varesini e ipotecare il futuro della città per i prossimi decenni».
«Anziché fare un bagno di realtà e tutelare i conti pubblici – prosegue l'esponente leghista – Galimberti e compagni decidono di accendere un mutuo che ammonta a un totale di ben 10,8 milioni di euro con Cassa Depositi e Prestiti per coprire i costi dell'ex Politeama. Una vera e propria stangata destinata a strozzare il bilancio comunale. Sfruttando il meccanismo del preammortamento, la Giunta tenta di far credere che i conti tengano: la verità è che oggi incassano la visibilità dei cantieri e le passerelle elettorali - cantiere che deve ancora essere realizzato- lasciando le cambiali e i debiti salatissimi alle future amministrazioni e alle prossime generazioni».
Venerdì il no della Lega in Commissione Bilancio
«Mentre Varese soffre ogni giorno per strade colabrodo, quartieri abbandonati e manutenzioni lasciate al palo, le priorità di questa maggioranza restano legate alla propaganda di fine mandato. Venerdì in Commissione Bilancio la Lega darà battaglia: un'amministrazione ormai al capolinea non ha alcun diritto di ipotecare Varese per i prossimi vent'anni per finanziare scelte sbagliate. Galimberti e la sua giunta si assumano fino in fondo la responsabilità politica di questa sconsiderata manovra davanti a tutta la città».