All'Isis Valceresio è stato attivato lo sportello di consulenza di diritto penale minorile, un servizio rivolto agli studenti delle classi prime e seconde, voluto fortemente dalla dirigente scolastica dell'istituto superiore Carmen Sferlazza.
Lo sportello di consulenza che sarà guidato dall'avvocata Greta Forlin, promuoverà incontri in modalità conferenza/seminario/laboratorio in classe o consultazione individuale dal mese di ottobre 2026 al mese di febbraio 2027.
«I recenti casi di cronaca giudiziaria riportano dati poco confortanti sulla percezione che i minori hanno della realtà e delle conseguenze penalmente rilevanti delle loro azioni - sottolinea la dirigente scolastica - l’accesso illimitato alle piattaforme social ed il binge watching di serie tv hanno allontanato i giovanissimi dalla portata reale del rapporto causa – effetto ed al contempo li ha esposti a modelli valoriali lontani dalla legalità».
«Ecco che creare un corso di Diritto Penale Minorile per le scuole superiori diventa un'iniziativa di valore civile il cui obiettivo non è solo trasmettere nozioni giuridiche, ma sviluppare una "coscienza della legalità" e la consapevolezza che, anche il minorenne, nel nostro sistema processuale - penalistico è chiamato ad una responsabilità» prosegue Sferlazza.
L’obiettivo finale sarà comprendere il disvalore sociale delle azioni, le loro conseguenze e rappresentare che il sistema penale ha comunque, sempre, fiducia nei giovani e per questo è volto in principalità ad educare e recuperare e non reprimere. La studentessa o lo studente analizzerà in gruppo situazioni pratiche e comprenderà se e come da esse derivi una responsabilità penale e quali possano essere le conseguenze.
Verranno proposti alcuni casi concreti, tratti da fatti di cronaca e si chiederà agli studenti e alle studentesse di distinguere i fatti dai reati. Si tratterà in particolare delle seguenti tematiche: Cos’è un reato? Chi viene punito? E come? Come si struttura un processo ai minorenni? Quali conseguenze ci sono, se ce ne sono?
Seguirà una fase di analisi dei ruoli; si inviteranno studenti e studentesse a mettersi nei panni degli altri, vittime, trasgressori, comunità. Si chiederà di spiegare il sentimento che si prova nei propri panni ed in quelli altrui e cosa si potrebbe fare per stare meglio.