Il Varese Premio Gianni Rodari è pronto a ripartire con la sua seconda edizione e lo fa con un riconoscimento particolarmente significativo: dopo gli importanti risultati ottenuti lo scorso anno, il Premio è stato inserito tra gli eventi e le manifestazioni promossi nell’ambito delle celebrazioni per i 100 anni della Provincia di Varese.
Un traguardo importante per un’iniziativa giovane, nata per portare nelle scuole la forza della fantasia, della creatività e della parola di Gianni Rodari e per offrire alle bambine e ai bambini uno spazio nel quale esprimere liberamente idee, emozioni e immaginazione.
La prima edizione ha registrato numeri che hanno superato ogni aspettativa: 44 scuole primarie, 149 classi e circa 2.800 alunne e alunni hanno partecipato al Premio. Un’adesione ampia, alla quale si è aggiunto il sostegno di numerose istituzioni del territorio: oltre 21 Comuni della provincia di Varese, Regione Lombardia, Consiglio Regionale, Provincia di Varese, Camera di Commercio, Comunità Montane, Università degli Studi dell’Insubria e Fondazione Comunitaria del Varesotto hanno concesso il proprio patrocinio e/o il proprio contributo all’iniziativa.
Ma il successo del Premio non si misura soltanto nei numeri.
È soprattutto nella qualità e nella ricchezza dei lavori realizzati dalle bambine e dai bambini che il progetto ha trovato la sua espressione più significativa. Disegni, racconti, idee e interpretazioni che hanno dimostrato quanto la fantasia possa diventare uno straordinario strumento di crescita, partecipazione e condivisione.
Un risultato reso possibile anche grazie al lavoro quotidiano degli insegnanti e dei dirigenti scolastici.
A loro va il nostro più sincero ringraziamento per la collaborazione, l’entusiasmo e l’impegno con cui hanno accompagnato le proprie classi in questa esperienza.
I lavori vincitori della prima edizione sono disponibili sul sito www.vareseperrodari.it, dove è possibile conoscere il Premio e ripercorrere le diverse fasi dell’iniziativa.
La fantasia diventa solidarietà.
Tra i momenti più significativi della prima edizione c’è stata anche un’iniziativa nata dalla volontà di trasformare la partecipazione al Premio in un gesto concreto di solidarietà.
In occasione della cerimonia di premiazione, svoltasi il 29 aprile presso l’Aula Magna dell’Università dell’Insubria, in collaborazione con Pimpa, è stata lanciata l’iniziativa “Un libro per i bambini ucraini”.
Alle bambine e ai bambini è stato chiesto di portare un libro illustrato già letto, da destinare a una bambina o a un bambino ucraino.
La risposta è stata straordinaria.
Alla festa finale di Sangiano, sono arrivati oltre 300 libri, consegnati con entusiasmo e con il sorriso dalle bambine e dai bambini partecipanti. I libri sono stati successivamente portati e consegnati personalmente dal Pimpa ai bambini ucraini.
Un gesto semplice, ma dal forte significato.
Ancora una volta, l’esperienza del Premio ha dimostrato che quando scuole, istituzioni, associazioni, insegnanti e famiglie lavorano insieme, è possibile trasformare un progetto culturale in un’occasione concreta di partecipazione e solidarietà.
Perché, come ci ha insegnato Gianni Rodari, la fantasia non è soltanto gioco: può diventare un modo per guardare il mondo, comprenderlo e provare a cambiarlo.
Al via la seconda edizione
Il prossimo 16 ottobre è in programma la cerimonia ufficiale di presentazione della seconda edizione del Varese Premio Gianni Rodari.
Sarà l’occasione per presentare il nuovo bando, illustrare le modalità di partecipazione e gli obiettivi della nuova edizione e incontrare gli Enti e i Comuni che hanno scelto di sostenere il progetto attraverso il patrocinio e/o il contributo.
Dopo il risultato della prima edizione, l’obiettivo è ora quello di crescere ancora, coinvolgere un numero sempre maggiore di scuole e classi e fare del Varese Premio Gianni Rodari un appuntamento sempre più significativo per il mondo della scuola e per l’intero territorio provinciale.
La sfida è già iniziata: continuare a dare spazio alla fantasia di migliaia di bambine e bambini.
Il Varese Premio Gianni Rodari riparte quindi con un’ambizione precisa: costruire, anno dopo anno, una grande festa della creatività, della lettura, dell’immaginazione e della solidarietà.
Perché dove ci sono i bambini, ci sono vita, fantasia, altruismo e futuro.