Sport - 19 settembre 2026, 15:56

Physical Italia, Federica Cesarini esce dall’ombra: eliminata e ripescata, è ancora in corsa

Dopo essere rimasta lontana dai riflettori nelle prime puntate, la campionessa olimpica varesina diventa protagonista nel Team Rigo insieme a Federica Pellegrini. Eliminata con la squadra e poi ripescata, sarà tra i 24 atleti ancora in gara il 25 settembre. E alla vigilia aveva scritto: «Seguitemi, perché questa storia ve la voglio raccontare tutta»

Alcuni fotogrammi di Federica Cesarini all'interno del reality di Netflix

Dalle acque del Lago di Varese all’enorme arena del Lingotto di Torino. Continua l’avventura di Federica Cesarini a Physical Italia: da 100 a 1, il reality competitivo di Netflix che ha riunito cento concorrenti provenienti dal mondo dello sport, dello spettacolo e dei social per metterli alla prova in sfide di forza, resistenza, agilità e strategia.

Nelle prime tre puntate la campionessa olimpica varesina era rimasta quasi “nascosta”, trovando poco spazio nel montaggio del programma e senza riuscire a rendersi particolarmente protagonista nelle prove mostrate al pubblico. Una presenza quasi silenziosa che aveva lasciato in attesa chi seguiva il programma proprio per vedere all’opera l’olimpionica di Bardello.

La situazione è decisamente cambiata negli episodi 4 e 5, pubblicati ieri, venerdì 18 settembre. Cesarini è finalmente entrata nel vivo della competizione, trovando maggiore spazio e mostrandosi più coinvolta e partecipe all’interno del Team Rigo, guidato dall’ex rugbista Alvise Rigo.

Una squadra nella quale non manca certo il pedigree olimpico. Al fianco di Cesarini troviamo infatti la “Divina” Federica Pellegrini: due Federica e, soprattutto, due campionesse olimpiche nella stessa squadra. Cesarini con l’oro conquistato a Tokyo nel doppio pesi leggeri insieme a Valentina Rodini, Pellegrini con quello ottenuto nei 200 stile libero a Pechino 2008.

Proprio durante le nuove prove, però, il percorso della varesina ha rischiato di interrompersi. Federica Cesarini è stata eliminata insieme al Team Rigo, vedendo per un momento terminare la propria esperienza a Physical Italia. Per la squadra, però, non era ancora detta l’ultima parola.

A giocarsi l’ultima possibilità è stato il capitano Alvise Rigo, chiamato ad affrontare in solitaria la prova di ripescaggio delle “Colonne d’Ercole”, contro i rappresentanti degli altri tre team eliminati. Quattro concorrenti e una sfida di forza e resistenza contro il tempo, alle prese con due enormi colonne che, con il trascorrere dei minuti, si riempivano progressivamente d’acqua diventando sempre più pesanti da sostenere. In palio non c’era soltanto la permanenza del singolo atleta, ma il destino dell’intera squadra.

Rigo è riuscito ad avere la meglio sugli altri tre avversari, conquistando così il ripescaggio e permettendo all’intero Team Rigo di rientrare nella competizione, Cesarini compresa.

Imponente è anche la macchina costruita intorno ai cento concorrenti. Physical Italia è stato registrato nei Lingotto Studios di Torino, dove la produzione ha occupato tre padiglioni per oltre 64mila metri quadrati, realizzando dieci differenti set. Per 64 giorni circa 300 persone hanno lavorato quotidianamente alla produzione, mentre nel set più grande erano operative contemporaneamente più di 80 telecamere.

Un’arena monumentale nella quale quanto conquistato in carriera rimane fuori dalla porta e ogni atleta è chiamato a rimettersi in gioco da zero. Per Cesarini, abituata a misurarsi con cronometro, avversarie e acqua, una sfida completamente differente rispetto a quelle che l’hanno portata sul gradino più alto del podio olimpico.

Dopo essere rimasta lontana dai riflettori nella prima parte del programma, la campionessa varesina si è così ritagliata uno spazio decisamente maggiore. Ora l’appuntamento è fissato per venerdì 25 settembre, quando Netflix pubblicherà gli episodi 6 e 7 e la competizione ripartirà dai 24 atleti rimasti in gara. Tra loro ci sarà ancora Federica Cesarini, pronta a sfruttare la seconda possibilità conquistata insieme ai compagni del Team Rigo.

E forse, arrivati a questo punto, vale la pena tornare alle parole con cui la stessa Cesarini aveva accompagnato sui social l’annuncio della sua partecipazione. Rivolgendosi in particolare al mondo del canottaggio aveva sintetizzato ciò che avrebbe voluto portare con sé nell’arena: «La fatica. La disciplina. La testa. La voglia di non mollare mai».

Poi aveva lasciato ai suoi follower una frase che, dopo quanto accaduto negli ultimi due episodi, assume inevitabilmente un sapore ancora più intrigante:

«E… seguitemi, perché questa storia ve la voglio raccontare tutta».

Una semplice frase per invitare il pubblico a seguirla o qualcosa di più? Per scoprirlo non resta che attendere venerdì 25 settembre e il prossimo capitolo dell’avventura di Federica Cesarini a Physical Italia: da 100 a 1.

Alessandro Umberto Galbiati