Un’incubatrice integrata con funzioni complete del valore di oltre 13mila euro: è la donazione che Il Ponte del Sorriso ha voluto destinare ai neonati della Pediatria di Busto. Si tratta di un’incubatrice ad alte prestazioni, utile anche da trasporto interno in caso di necessità, garantendo sempre un ambiente caldo e sicuro e la rapidità di accesso necessaria per prestare un'assistenza neonatale ottimale. Il Ponte del Sorriso ha inoltre donato ai bambini ricoverati un pianoforte verticale in memoria dell’avvocato Santino Giorgio Slongo, scomparso prematuramente tre anni fa.
Santino non suonava, come invece la moglie, ma era molto appassionato di musica classica. La sua famiglia, quale gesto di riconoscenza verso Il Ponte del Sorriso, conosciuto durante dei ricoveri dei nipoti, ha deciso di donare all’associazione il piano, al quale l’avvocato era molto affezionato.
«Ringraziamo di cuore Il Ponte del Sorriso per questa preziosa donazione, che unisce concretezza e attenzione al benessere dei nostri piccoli pazienti. L’incubatrice è un importante supporto per l’attività assistenziale della Pediatria, mentre il pianoforte contribuirà a rendere gli spazi ancora più accoglienti e capaci di trasmettere serenità ai bambini e alle loro famiglie - sottolinea il direttore generale, Daniela Bianchi - È anche grazie alla sensibilità e alla vicinanza di realtà come Il Ponte del Sorriso che il nostro ospedale può continuare a crescere, mettendo sempre più al centro la persona e, in particolare, i bisogni dei bambini».
«Questa donazione è molto più di una nuova apparecchiatura: è un gesto concreto di attenzione verso i nostri neonati e le loro famiglie. La nuova incubatrice ci permette di garantire ai piccoli pazienti un ambiente caldo e sicuro e, quando necessario, di accompagnarli nei loro spostamenti all’interno della struttura con la massima protezione e tempestività. Desidero ringraziare Il Ponte del Sorriso per questa straordinaria dimostrazione di vicinanza. La solidarietà, quando si traduce in strumenti che migliorano concretamente la cura, diventa una risorsa preziosa per tutti noi e soprattutto per i bambini che assistiamo ogni giorno», aggiunge la dottoressa Simonetta Cherubini, direttore della Pediatria di Busto Arsizio.
«Il dono del pianoforte è stato fatto non tanto per onorare Santino, ma per fare del bene nel suo ricordo, con la convinzione che la musica sia una terapia», ha spiegato il cognato Gianluca.
«Un regalo che abbiamo subito accolto con entusiasmo e che si sposa perfettamente con i nostri valori e la nostra filosofia. Crediamo profondamente che la creatività, la narrazione, l’arte così come la musica siano strumenti fondamentali nel percorso di cura dei bambini. Abbiamo deciso di mettere il piano nella Pediatria di Busto, città dove l’avvocato Slongo ha lasciato un vuoto, che le note, anche strimpellate dei bambini potranno, almeno in parte, riempire. Ringraziamo di cuore la sua famiglia e i tanti benefattori che ci permettono di realizzare tanti progetti, come quello di dotare la Neonatologia di Busto di un’incubatrice di alta gamma», conclude Emanuela Crivellaro, presidente de Il Ponte del Sorriso.