Varese - 16 settembre 2026, 09:17

Il curatore del Museo Egizio di Torino a Varese ospite della Società Astronomica G.V. Schiaparelli

Una serata di scienza e divulgazione sulle creature celesti nel firmamento dell'Antico Egitto quella in programma venerdì 18 settembre alle 21 al Salone Estense del Comune

Enrico Ferraris

Le stelle che ogni notte illuminano il cielo sono le stesse che hanno visto sorgere e prosperare le antiche civiltà, accompagnando il cammino dell'umanità attraverso i secoli. Tra queste civiltà, l'antico Egitto ci ha lasciato un'eredità inestimabile di testi e immagini che gettano luce sul ruolo centrale del firmamento nel plasmare il pensiero e la cultura di quel popolo.

Quali significati attribuivano gli Egizi alle loro stelle e costellazioni? In che modo il firmamento entrava nelle pratiche religiose e funerarie? E quale rapporto esisteva tra osservazione del cielo, rappresentazione del cosmo e destino del defunto?

Per rispondere a questi ed altri interrogativi, la Società Astronomica G.V. Schiaparelli ha invitato, per una serata di scienza e divulgazione, il dottor Enrico Ferraris.

Curatore del Museo Egizio di Torino, ha conseguito il dottorato di ricerca in Egittologia presso l’Università di Pisa con una tesi dedicata agli oggetti celesti e ai culti stellari nelle fonti figurative e testuali dell’antico Egitto.

Nell’ambito della sua attività al Museo coordina il programma di analisi scientifiche sui reperti provenienti dalla tomba intatta di Kha e Merit. Ha curato molte mostre di successo.

L’appuntamento è per venerdì 18 settembre alle 21 presso il Salone Estense del Comune di Varese (via Sacco 5). L’entrata è libera, senza prenotazione.

Per informazioni: astrogeo.va.it 

Comunicato Stampa