Un'officina di una volta, con annessa pompa di benzina, quella che sorge in via XXV Aprile a Caravate, non perché manchino attrezzature adatte ma per il clima e lo stile che si respirano, dove i rapporti umani vengono prima di tutto, grazie all'impronta che hanno voluto dare i due giovani titolari, i fratelli Irene e Matteo Luminoso.
"Da Lumi" è il nome scelto per l'attività ereditata dal papà Nello, meccanico riparatore di auto con esperienza pluridecennale e che i figli hanno riaperto, mettendosi in gioco e lasciando un posto fisso.
Irene ci spiega questa scelta professionale che è anche famigliare e di vita?
Io e mio fratello ci siamo detti perché non farlo adesso che siamo giovani e questo che ci ha dato la spinta. Io lavoravo come parrucchiera, mentre Matteo, dopo aver lavorato a bottega come meccanico di motori, aveva intrapreso la professione di manutentore di piscine di ogni genere. Mio fratello ha sempre avuto la passione per la meccanica delle auto, trasmessa da nostro padre ed io non volevo rinunciare a questa opportunità di mettermi in gioco e di costruire qualcosa in ambito familiare. Cosi ho accettato questa sfida ed ora sono contenta della scelta fatta.
Come sta andando la vostra attività?
Stiamo lavorando bene anche se in questo settore, come anche in altri, il momento non è facile. Siamo giovani e pensiamo positivo e questo ci sprona ogni mattita ad iniziare con gioia la nostra giornata; la nostra officina è stata da subito impostata sul rapporto umano, che è importante quanto la professionalità e la competenza, diventando ben presto una sorta di "officina dei motori di vicinato". Per noi l'aspetto umano e il servizio sono fondamentali.
Per quale motivo avete scelto il nome Da Lumi per la vostra attività?
E' un nome curioso e ne sono consapevole; la grafica del logo è stata una mia idea. Il nome è semplice ed è dedicato a nostro padre che è la nostra stella polare, il resto è sorpresa.
Quali sono i vostri progetti futuri?
Papà ci sta dando una grande forza e ci sprona quotidianamente nel cercare di creare nuove opportunità. Abbiamo l'idea di ampliarci, di proseguire questo percorso offrendo più servizi legati all'evoluzione delle auto; stiamo percorrendo questa avventura professionale con la forza interiore "dell'essere giovani" e non ci spaventano le difficoltà e il mettersi sempre in discussione e lavorare ogni giorno. Perché quindi non farlo adesso che abbiamo tanta volontà e intraprendenza? Matteo ha avuto una grande idea e come non dirgli grazie?