Scuola - 14 settembre 2026, 12:02

Acof accelera sulla scuola digitale: Google, Chromebook e formazione per docenti e studenti

Il progetto, avviato nelle scuole superiori di Busto Arsizio, coinvolge 240 studenti e 130 docenti. Al centro strumenti digitali, intelligenza artificiale e formazione per un uso consapevole della tecnologia nella didattica

ACOF Olga Fiorini, realtà attiva nel settore dell’istruzione e della formazione nel Nord Italia, ha presentato venerdì sera, durante l’evento per i 70 anni di ACOF, un nuovo progetto di trasformazione digitale che coinvolge l’ecosistema Google for Education, i dispositivi Lenovo Chromebook e un programma di formazione rivolto ai docenti, realizzato con il supporto di MR Digital, società specializzata nell’innovazione per il settore education.

Il progetto prende avvio nelle scuole secondarie superiori di ACOF di Busto Arsizio, Olga Fiorini & Marco Pantani e The International Academy. In questo anno scolastico saranno coinvolti tutti gli alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo e secondo grado, per un totale di 240 studenti; successivamente l’iniziativa sarà estesa alle altre classi.

L’introduzione dell’ecosistema Google punta a integrare in modo organico strumenti digitali e funzionalità di intelligenza artificiale nelle attività didattiche. L’obiettivo è rendere più flessibili e personalizzabili i percorsi di apprendimento, facilitare la collaborazione tra studenti e insegnanti e favorire un accesso più inclusivo ai contenuti.

La tecnologia viene quindi considerata come uno strumento a supporto della didattica e della relazione educativa, utile a semplificare attività e processi senza sostituire il ruolo del docente. Centrale sarà anche il tema delle competenze digitali e dell’uso consapevole, critico ed etico dell’intelligenza artificiale.

In questa prospettiva, il progetto prevede un programma di formazione per il personale docente curato da MR Digital. Una prima attività di introduzione agli strumenti Google e alle possibilità offerte dall’AI in ambito educativo ha già coinvolto 130 docenti. Altri 50 insegnanti parteciperanno a percorsi di approfondimento e al Google Bootcamp, in preparazione alla certificazione Google Educator. L’obiettivo è mettere i docenti nelle condizioni di sperimentare e condividere le nuove metodologie all’interno della comunità scolastica. È inoltre prevista una visita alla sede milanese di Google, pensata come occasione di confronto sulle trasformazioni che le nuove tecnologie stanno portando nella didattica.

Le soluzioni introdotte potranno essere utilizzate anche per rispondere alle diverse esigenze degli studenti, sostenendo la personalizzazione dell’apprendimento, l’inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali e la partecipazione di classi sempre più eterogenee dal punto di vista linguistico e culturale.

Mauro Ghisellini, Direttore Generale di ACOF, ha dichiarato: «L’innovazione rappresenta da sempre un elemento distintivo della nostra proposta formativa. Con questo progetto intendiamo mettere a disposizione di studenti e docenti strumenti capaci di accompagnare l’evoluzione dei processi educativi, promuovendo al tempo stesso un utilizzo responsabile e consapevole delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale. La nostra priorità rimane la qualità della formazione e la crescita della persona, che la tecnologia può sostenere e valorizzare».

Andrea Russo, Amministratore Delegato di MR Digital, ha commentato: «La trasformazione digitale delle scuole richiede una visione che coniughi tecnologia, formazione e innovazione metodologica. In collaborazione con ACOF abbiamo sviluppato un percorso che integra infrastrutture, dispositivi e sviluppo delle competenze, creando le condizioni per un utilizzo efficace e sostenibile degli strumenti digitali nella didattica. Come MR Digital ci impegniamo ad accompagnare gli istituti verso un utilizzo etico ed efficace dell’AI, capace di generare valore concreto per docenti e studenti».

Riccardo Tavola, Education Manager di Lenovo Italia, ha affermato: «Siamo lieti di contribuire a un progetto che pone l’innovazione al servizio dell’educazione. I Chromebook Lenovo sono progettati per offrire affidabilità, semplicità d’utilizzo e sicurezza, caratteristiche importanti per accompagnare studenti e docenti verso nuove modalità di apprendimento e collaborazione. Iniziative come questa dimostrano il valore di un ecosistema integrato costruito attorno alle esigenze della scuola».

Riccardo Speidel, Strategic Partner Lead P&D Enterprise Solutions di Google, ha concluso: «Il progetto con ACOF rappresenta bene la missione di Google for Education. La scelta dei Chromebook e del nostro ecosistema riflette una precisa idea di scuola: personalizzare l’apprendimento e, allo stesso tempo, garantire un ambiente di studio sicuro. Insieme ad ACOF abbiamo creato una piattaforma in cui ogni studente può trovare il proprio ritmo e sviluppare le proprie potenzialità, con il supporto e la guida dei docenti».

Comunicato Stampa