"Meglio tardi che mai. Oggi la ministra Calderone ha di fatto rilanciato la Start Tax, la proposta che Italia Viva ha lanciato alla Leopolda e che abbiamo messo sul tavolo del Governo da oltre un anno: Irpef al 10% per gli under 30 e al 20% per gli under 40. Se finalmente il Governo ha deciso di seguirci su questa strada, ne siamo contenti. Le buone idee non hanno copyright e, soprattutto, i giovani italiani non possono più aspettare". Così Maria Chiara Gadda, vicepresidente dei deputati di Italia Viva – Casa Riformista, durante il Question Time con la ministra del Lavoro.
"I numeri - ha spiegato la deputata tradate - raccontano un Paese che sta perdendo i suoi giovani e con loro il proprio futuro: il 58% dei ragazzi appena terminati gli studi pensa di andare all'estero e il nostro tasso di occupazione tra i 20 e i 29 anni è fermo al 47%, contro il 77% della Germania e l'84% dei Paesi Bassi. Ma soprattutto i nostri giovani non sono felici. Una parola di cui anche la politica dovrebbe ogni tanto tenere conto".
"La Start Tax è un primo passo. Abbiamo proposto anche lo stop ai tirocini extracurriculari gratuiti, che troppo spesso sono lavoro non pagato, e il reddito di formazione. E servono salari più alti, politiche per la casa e opportunità di lavoro legate davvero alle professionalità e al merito. Calderone oggi ha aperto una porta: adesso metta queste misure nella legge di bilancio. Se ci saranno, saremo contenti di votarle. Perché sulle idee utili ai giovani non vogliamo bandierine, ma vederle diventare realtà".