Serrande abbassate dalle 18.30 alle 6 del mattino per trenta giorni. È la misura decisa dal Comune di Varese nei confronti di tre attività commerciali tra il centro e la zona delle stazioni, con l’obiettivo di contrastare situazioni di degrado e disturbo alla quiete pubblica legate anche all’abuso di alcol.
Il provvedimento è contenuto in un’ordinanza contingibile e urgente firmata dal sindaco Davide Galimberti e riguarda l’attività artigianale Imperator di via Como 26, il pubblico esercizio King’s Cross di via Casula 11 e il minimarket Bangladesh Bazar di piazza Repubblica 5.
Alla base della decisione c’è una serie di episodi e contestazioni accumulatisi nel tempo. Secondo quanto riportato nell’atto, le tre attività erano già finite all’attenzione delle forze dell’ordine e della Polizia Locale, con verbali per la vendita da asporto di alcolici negli orari vietati o, in alcuni casi, con sospensioni della licenza disposte dal Questore in seguito a disordini verificatisi all’interno dei locali.
Una situazione che, secondo il Comune, non sarebbe stata risolta dalle limitazioni già introdotte sul consumo e sulla vendita di alcolici né dalla vigilanza rafforzata prevista nell’area dalla Prefettura. Nelle vicinanze delle attività avrebbero infatti continuato a verificarsi episodi di disturbo, accompagnati dalle segnalazioni dei residenti.
Da qui la scelta di intervenire con una limitazione più severa degli orari. L’ordinanza è stata notificata ai titolari e trasmessa a Prefettura e forze dell’ordine, chiamate a vigilare sul rispetto delle prescrizioni.
Per chi non osserverà il provvedimento sono previste sanzioni da 25 a 500 euro. In caso di violazioni reiterate potrà inoltre scattare la sospensione dell’attività.
In allegato l'ordinanza completa